A cura di “La Redazione”Pubblicato il 01/07/2013Aggiornato il 30/06/2026
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto
Una domanda di: farfalla84 Buonasera, mia figlia di due anni e mezzo ogni volta che è l'ora di pranzo non sta mai seduta al suo posto e non vuole mangiare. Cosa devo fare per farla stare seduta, la devo castigare? Mi dia un consiglio, non so come devo comportarmi con lei. Mille grazie.
Dottoressa Alessandra Varotto
Gentile Signora,
in questo periodo, durante il quale la piccola è impegnata a consolidare il suo rapporto con le sostanze, è importante sforzarsi di mantenere un clima sereno. Se a tavola mangia poco o rifiuta ostinatamente le pietanze, le raccomanderei di non insistere e tantomeno di non ricorrere ai ricatti per indurla a mangiare. Semmai, provi a lasciare sul piatto dei cibi “self service” composti da piccole porzioni da cui la bambina può attingere direttamente. È probabile che i diversi comportamenti messi in atto da sua figlia, come quello di non voler stare seduta e rifiutare il suo posto a tavola, siano dei segnali per esprimere i diversi diversi stati d’animo (ad esempio il disagio per un litigio familiare o, semplicemente, la paura di esser abbandonati perché il genitore deve fuggire al lavoro…). Non sempre, quindi, un momento di scarso appetito è collegato a un malessere vero e proprio. Talvolta è solo la manifestazione di una fase transitoria che il bambino accusa prima di compiere un balzo della crescita che lo porterà a progredire. In tutte queste situazioni, un clima rilassato e sereno è la strategia migliore per superare lo stress e permettere al bambino di affrontare le sue piccole e grandi crisi della crescita. Cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
La strategia perfetta per indurre un bimbo riluttante a mangiare un determinato alimento quando non vuole non esiste. Ci sono invece accorgimenti che possono aiutare. La svolta può comunque essere rappresentata dall'ingresso all'asilo. »
L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »