Non parla e assume atteggiamenti strani: che fare?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 20/08/2020 Aggiornato il 01/04/2026

Se a due anni e mezzo il bambino si comporta in modo vistosamente anomalo è opportuno valutare con il pediatra l'opportunità di richiedere un parere del neuropsichiatra infantile.

Una domanda di: Nora
Salve, ho un bimbo di 2 anni e mezzo che spesso ha degli atteggiamenti che non so se siano normali. Cioè spesso va avanti indietro e dà le testate e adesso ha cominciato a mordere e lo fa in continuazione. Non parla non dice neanche mamma e papà quindi faccio fatica a comunicare con lui. Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
innanzi tutto va detto che lo sviluppo del linguaggio varia molto da bambino a bambino e che ogni singolo bambino impara a parlare secondo modalità e tempi propri. Premesso questo, a due anni la maggior parte dei bambini utilizza in modo appropriato almeno un centinaio di parole. Esistono comunque i cosiddetti “parlatori tardivi” che iniziano a esprimersi più avanti rispetto alla media, senza che questo esprima la presenza di un problema che investe la capacità di apprendimento e, più avanti, di ragionamento. Comunque sia, in una valutazione generale, non si prende in considerazione solo il numero di parole apprese e pronunciate, ma anche tutta una serie di abilità raggiunte o non raggiunte. Il suo bambino obbedisce a piccoli ordini, come “portami la palla”, “prendi il cucchiaino”, vieni con me che andiamo a lavarci”? Presta attenzione quando gli si parla o gli si legge una fiaba? Si concentra su un gioco? Dimostra di divertirsi quando sente una canzoncina? Accenna i movimenti del ballo in risposta a una musichetta allegra? Porge gli oggetti quanto gli si chiede di farlo? Riconosce prontamente i familiari? Abbraccia e sorride in maniera adeguata alla circostanza? Sono tutte domande di cui io non ho la risposta e senza queste risposte non mi è possibile formulare alcuna ipotesi. Mi chiedo tuttavia quale sia l’opinione del pediatra di famiglia, che credo abbia effettuato i controlli nell’arco di questi due anni e mezzo: ha rilevato qualche anomalia? Dovrei inoltre sapere se questo bimbo frequenta il nido e, in questo caso, se le educatrici hanno segnalato (e vi hanno comunicato) la presenza di un problema. Se non va al nido, con chi trascorre le giornate? Cara mamma, ho davvero troppe poche informazioni per potermi esprimere. La invito senz’altro a contattare al più presto il suo pediatra, per una valutazione del bambino che riguardi tutte le competenze raggiunte (motorie, cognitive, affettive) e per prendere in considerazione l’opportunità di richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Bimba di 16 mesi che non cammina e non parla ancora

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A 16 mesi è ancora possibile che un bambino non parli e non cammini, senza che questo sia espressione di un problema. Allo stesso tempo, però, deve dimostrare di comprendere quello che gli viene detto e deve essere in grado di spostarsi, sia pure a suo modo.   »

Bimbo di 19 mesi che ancora non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono bambini che tardano ad apprendere e utilizzare il linguaggio pur non avendo alcun problema specifico.  »

Bimba di tre anni che (ancora) non parla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Ci sono vari consigli che è bene seguire per favorire l'apprendimento e l'uso del linguaggio.   »

A due anni perché non parla ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo"  »

Bimbo late talker?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono bimbi che, pur non avendo alcun problema neurocognitivo, tardano a parlare: la situazione in genere è destinata a risolversi, anche se è opportuno che ricevano il giusto supporto.   »

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti