Non più perdite di sangue in settima settimana: è buon segno?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/07/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Durante la gravidanza, la scomparsa di un eventuale sanguinamento è un segnale che dà ottime speranze.

Una domanda di: Stefania
Buongiorno dottoressa,
ad oggi sono alla 7 settimana +1. Quasi 2 settimane fa ho avuto una perdita ematica importante: riscontrato uno scollamento di mezzo centimetro. Nuova,
perdita, meno importante, il sabato: da visita effettuata al pronto soccorso non mi hanno
comunicato praticamente nulla confondendomi sulla settimana di gestazione (gravidanza su fecondazione assistita). Mercoledì scorso ho fatto un’altra
ecografia che ha evidenziato uno scollamento di poco più di 2 cm. Mi è stato
dato riposo, ma non assoluto: faccio qualche camminata su e giù per casa,
preparo da mangiare e ogni tanto lavo i piatti (due cose). Sto facendo cura
con progesterone.
Ogni tanto ho qualche fastidio, tipo da ciclo e leggeri “tiramenti”, e non
ho perdite ematiche da 8 giorni. Non riesco a capire se sia buon segno o meno.
La prossima eco la farò il 19 luglio.
Mi scuso per essere stata prolissa.
Spero mi possa dare una risposta al più presto.
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Stefania, non mi pare lei sia stata prolissa, anzi! Direi che ha sintetizzato molto bene sia il suo quadro clinico che la sua routine. Direi che condivido entrambi: è prudente sia utilizzare il progesterone per aiutare a mantenere l’utero rilasciato (è un organo costituito per lo più da tessuto muscolare) e favorire un tempestivo riassorbimento del distacco, sia raccomandare un riposo relativo ossia concedendosi qualche piccolo spostamento per casa (anche sul balcone o terrazzo se ne ha uno) e incombenza domestica “di sussistenza”.
Il fatto di non avere perdite ematiche direi che è ottimo segnale che ci autorizza a ben sperare. Quei dolorini al basso ventre potrebbero essere piccole contrazioni uterine (in effetti somigliano ai fastidi del ciclo mestruale) ma se non fossero localizzati in centro bensì ai lati, potrebbero anche essere di origine intestinale (il progesterone della gravidanza sommato a quello che assume in terapia potrebbe rallentare il transito intestinale: è una buona idea aiutarsi con una dieta ricca di liquidi e fibre).
Spero di averle dato fiducia e soprattutto che il suo sogno di diventare mamma possa concretizzarsi molto presto…vedrà che tanta fatica sarà ampiamente ripagata!
Cordialmente.

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