Non resto (ancora) incinta: che fare?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/03/2019 Aggiornato il 07/03/2019

Dopo i 40 anni, se la gravidanza non si annuncia dopo alcuni mesi di tentativi può essere consigliabile sottoporsi a indagini mirate a valutare la fertilità di coppia, senza lasciar trascorrere altro tempo.

Una domanda di: Rosa
Salve, avrei bisogno di un aiutino. Sono una donna di 42 anni, io e il mio compagno vorremo avere un figlio, ho letto tanto sui giorni feriti, ovulazione per il concepimento, ho provato anche con gli stick, ma dopo svariati tentativi ad oggi ancora nulla. Il mio ciclo non è precisissimo, a volte 24 giorni, altre volte anche 26 giorni, le perdite per riconoscere l’ovulazione non sempre sono bianche giallastre, mi è capitato di averle anche marroncino scuro. Quando calcolo i giorni fertili mi tengo ampia con i conteggi. Potete aiutarmi, grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice,
se tutto va bene in relazione alla fertilità di coppia, tre rapporti sessuali alla settimana per tutto l’arco del mese possono essere sufficienti per determinare l’inizio di una gravidanza. Saper riconoscere il periodo fertile, che si manifesta con la comparsa di secrezioni vaginali simili all’albume dell’uovo, è una buona cosa perché consente di avere rapporti sessuali più mirati: è infatti quando c’è presenza di muco fertile che gli spermatozoi possono raggiungere agevolmente le tube dove avviene la fecondazione. Premesso tutto questo, data la sua età è forse opportuno che lei e anche il suo compagno vi sottoponiate alle prime indagine per escludere la presenza di un qualsiasi ostacolo al concepimento. Diciamo cioè che è meglio non attendere troppo, perché il passare del tempo può contribuire a peggiorare un’eventuale situazione non del tutto felice rispetto alla possibilità di avere un figlio. Le consiglio quindi di rivolgersi al suo ginecologo che saprà indicarle gli accertamenti del caso. Mi tenga informato, se lo desidera. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti