Non resto incinta: può essere endometriosi?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/10/2018
Aggiornato il 18/03/2026 La presenza di tessuto di rivestimento della cavità uterina (endometrio) in altre sedi (per esempio, nelle ovaie o nelle tube) può essere accertata attraverso un'ecografia.
Una domanda di: Barbara
La prima volta sono rimasta incinta, ma non riesco più a restare incinta: è possibile che soffra di endometriosi?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
io la ringrazio per la stima che ripone in noi medici, ma le assicuro che rispondere alla sua domanda almeno con un minimo di attendibilità è impossibile. Mi spiego meglio: tra le cause dell’incapacità di dare inizio a una gravidanza c’è anche l’endometriosi, ma io non ho alcun modi di stabilire se è questo il suo problema in quanto non ho modo di visitarla né di fare un’ecografia. In più, lei non mi dice nulla della sua età, né di eventuali sintomi (ha dolore durante le mestruazioni? prova fastidio durante i rapporti sessuali?) né da quanto sta tentando di dare inizio a una gravidanza (perché un conto è, poniamo, un anno un altro conto sono due-tre mesi) e questo rende ancora più difficile azzardare qualsiasi ipotesi. Il mio consiglio è dunque quello di fissare un appuntamento con il suo ginecologo: il collega riuscirà senz’altro a focalizzare la ragione per la quale questo bimbo che lei desidera non si annuncia, attraverso indagini mirate. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è escluso che sia possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in caso di adenomiosi (presenza di endometrio nella parete muscolare dell'utero) associata a endometriosi (presneza della mucosa che riveste internamente l'utero al di fuori della sua sede naturale). »
29/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristina Maggioni Il farmaco contro l'endometriosi a base di progestinico va preso ogni giorno senza interruzioni, per un arco di tempo che spetta al ginecologo curante indicare. »
04/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La scelta di un prodotto medicinale per controllare l'endometriosi deve essere fatta con l'aiuto del medico curante, che conosce nel dettaglio la situazione clinica della donna che lo deve assumere. »
25/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In prossimità della menopausa l'endometriosi tende a dare gradualmente meno fastidi, quindi l'opportunità di proseguire o no la terapia va valutata con estrema attenzione. »
05/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'endometriosi è una condizione che può essere di ostacolo alla possibilità di avere un bimbo naturalmente e che, quindi, può rendere necessario il ricorso alla procreazione medicalmente assistita. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti