Non riesco a rimanere incinta: aiuto!
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/04/2019
Aggiornato il 28/05/2026 Se, dopo un anno di tentativi, la gravidanza non si annuncia è opportuno effettuare un controllo dal ginecologo.
Una domanda di: Giuliana
Sto cercando da più di un anno di rimanere incinta, ma non ci riesco nonostante io abbia rapporti tutti i giorni!
Da premettere che ho già una bambina di 4 anni e che prima di lei ho avuto un aborto e circa due anni fa ho avuto un ulteriore aborto! Per favore
potete aiutarmi ?

Elisa Valmori
Salve signora mamma, mi permetto di dirle come prima cosa di non agitarsi…lei e il marito siete certamente fertili in quanto avete avuto già una gravidanza a termine e due aborti spontanei. Siccome sta cercando la gravidanza da un anno ha senso che lei effettui una visita ginecologica di controllo in modo da escludere patologie ed eventualmente valutare se siano indicati degli accertamenti specifici vista la sua storia ostetrica.
Mi permetto di precisare che dal punto di vista medico non è necessario avere rapporti con frequenza quotidiana ma sarebbe preferibile averli a giorni alterni, in quanto il liquido seminale risulta più ricco di spermatozoi…ma vedete voi: tra moglie e marito non mettere il dito raccomanda il detto!
Presumo le abbiano già indicato l’assunzione di acido folico 1 compressa al giorno da 400 microgrammi per tutta la ricerca del concepimento e almeno il primo trimestre di gravidanza.
Sarebbe infine una bella occasione per lei e il marito, provare a imparare un metodo naturale, per esempio quello basato sul riconoscimento del muco cervicale che viene prodotto nel periodo dell’ovulazione (esistono perfino insegnanti di questi metodi). Sono metodi utili perché si possono impiegare sia per cercare che per rinviare la gravidanza, evidenziano bene la fase fertile anche in chi non abbia i cicli perfettamente regolari, non comportano effetti collaterali e facilitano la complicità della coppia…provare per credere!
A disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti