Non riesco a rimanere incinta dopo due mesi di tentativi

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/01/2020 Aggiornato il 05/06/2026

Non ci si può aspettare di dare inizio a una gravidanza immediatamente dopo averlo deciso: un'aspettativa così alta oltre a essere poco realistica è destinata a generare stress e lo stress è un grande nemico della fertilità.

Una domanda di: Immacolata
Salve, ho preso la pillola del giorno dopo due mesi fa ed ora che ho deciso che desidero un bambino, non riesco a rimanere incinta. Ho già due figli, la prego mi aiuti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice,
al di là dell’assunzione del contraccettivo di emergenza, che al massimo può indurre irregolarità mestruale in particolare nel primo mese successivo all’assunzione, deve tenere più che presente che il corpo della donna, in relazione al concepimento, non agisce come una lampadina che si accende quando si schiaccia l’interruttore della corrente elettrica. Due mesi di tentativi sono davvero pochi per essere già così preoccupata del fatto che la gravidanza ancora non si sia ancora annunciata. Le probabilità di rimanere incinta per ogni ovulazione sono infatti abbastanza modeste, oltre che in relazione con l’età della donna. Lei non mi ha detto quanti anni ha (dato fondamentale quando si parla di fertilità) e quindi non posso esprimermi con maggiore sicurezza
statistica rispetto alle sue possibilità concepire nell’arco dei prossimi sei mesi. Comunque sia, il fatto che lei abbia già due figli è un’ottima prova di fertilità, tuttavia se lei avesse più di 40 anni avrebbe di certo anche meno chance di dare inizio a una gravidanza rispetto a una donna di 30 o, comunque, a quelle su cui poteva contare in passato. Il mio consiglio è di essere meno ansiosa, perché l’ansia rema contro il desiderio di avere un figlio per via della sua influenza negativa sull’assetto ormonale, e di cercare una gravidanza con gioia e spontaneità.
Le ricordo che i giorni giusti per concepire sono quelli in cui inizia la secrezione del muco fertile, sostanza chiarissima, trasparente, filante, elastica, che esprime l’imminenza dell’ovulazione ed è indispensabile per favorire il compito degli spermatozoi. La invito anche a iniziare fin da subito ad assumere acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno,
lontano da tè e latticini (è mutuabile). L’acido folico andrebbe assunto a partire dal momento in cui si inizia a cercare una gravidanza, fino al termine del primo trimestre: è prezioso per la prevenzione di un’importante malformazione del feto, detta spina bifida. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Due atonie uterine dopo il parto: sarebbe ad alto rischio una terza gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti