La specie umana è, per sua naturale caratteristica, a bassa fertilità. proprio per questo può accadere di non riuscire ad avviare una gravidanza, nonostante le indagini sulla fertilità non abbiano rilevato nulla di anomalo.
Una domanda di: Sara Ho 38 anni (anzi a settembre 39), mio marito 35 anni e poichè non riuscivamo ad avere figli dopo un anno e mezzo di tentativi, a settembre 2023 ci siamo decisi e siamo andati da un ginecologo e abbiamo fatto entrambi tutti gli esami previsti: esame analisi ormonali, spermiogramma, isteroscopia, sonoisterosalpingografia, tutti ok e nessun problema. Abbiamo iniziato a prendere delle vitamine suggerite dal ginecologo (Profecund) e abbiamo acquistato anche i test per ovulazione, ma da settembre 2023 ad oggi dopo tutto questo non è cambiato nulla, rapporti mirati ma ogni mese il ciclo arriva super regolare. Non ho mai avuto aborti, non ho avuto mai la “gioia” di un ritardo e dell’acquisto di un test di gravidanza. Capisco che sono vecchia biologicamente, ma non per questo vorrei andare a finire a fare un percorso PMA (oltre che dispensioso di denaro, mi sembra come se dovessi comprare un bambino). Dottoressa devo proprio lasciar perdere l’idea di diventare madre naturalmente? Io sono a pezzi, mio marito non lo dà a vedere ma soffre anche lui per questa situazione. Consigli?
Eleonora Porcu
Gentile Signora, purtroppo la fertilità di una coppia è un mosaico complesso del quale la scienza medica non conosce ancora tutte le tessere. Da quello che lei riferisce, le sue tube dovrebbero essere aperte, la riserva ovarica adeguata all’ età in base ai livelli di AMH e di conta follicolare, la cavità uterina normale, la funzione tiroidea normale, lo spermiogramma con tutti i parametri normali. Sfortunatamente la nostra specie umana è strutturalmente a bassa fertilità e anche in assenza di palesi patologie riproduttive non c’è mai la certezza di una gravidanza. Poiché avete escluso la PMA, che comunque non garantisce il concepimento, cercate di avere molti rapporti, non necessariamente mirando all’ovulazione. Meglio non medicalizzarli troppo, perché si rischia di accumulare stress e lo stress è nemico della fertilità. Le auguro buona fortuna, rimanendo a disposizione per ulteriori dubbi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità. »
Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »