Non saranno troppo vicine le vaccinazioni?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 17/06/2018 Aggiornato il 31/07/2018

In linea teorica, tutte le vaccinazioni potrebbero essere effettuate nella stessa giornata senza alcun rischio.

Una domanda di: Valentina
Buongiono, mia figlia di due mesi e mezzo ha appena fatto (il 13 giugno) il primo vaccino ( esavalente, pneumococco e rotavirus). Ora, il 12 luglio farà la prima dose di meningococco b, il 21 agosto la seconda dose di meningococco b e il 5 settembre la seconda dose di esavalente, pneumococco e rotavirus. Il mio dubbio è: tra la seconda dose di meningococco b e la seconda dose di esavalente, pneumococco e rotavirus passano solo 2 settimane. Non è troppo poco? (anche perché le dosi di meningococco b dovevano essere fatte entrambe una settimana prima all’inizio, ma poiché io sarò in vacanza la asl me le ha posticipate di una settimana, e forse non ne ha tenuto conto quando ha fissato la seconda dose di esavalente pneumoccocco e rotavirus, non so). Può essere pericoloso fare i due vaccini così vicini? Vorrei poi sapere quali sono i principali effetti collaterali del vaccino antimeningococco b e se lei mi consiglia di farlo a mia figlia (che alla prima dose avrà 3 mesi e 10 giorni)
Grazie mille.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile Signora,
in realtà sarebbe teoricamente possibile fare tutte le vaccinazioni nella stessa giornata.
In alcuni casi è stato osservato che l’eseguire alcuni vaccini nella stessa giornata aumenta il rischio di febbre.
Quanto le è stato proposto è tranquillamente praticabile in tutta sicurezza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti