Non vuole più la frutta: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/08/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Il rifiuto improvviso di un alimento prima gradito va accettato e rispettato. Forzare il bambino a mangiare quando non vuole può essere inutile o, peggio, controproducente.

Una domanda di: Gabriele
Mia figlia di 18 mesi è da pochi giorni che non vuole mangiare la frutta, né omogeneizzati, né frutta normale passata o schiacciata.
Come posso farla ritornare a mangiare frutta?
C’è da dire che negli ultimi giorni ha avuto febbre e adesso sta benissimo, è guarita, ha ricominciato piano piano a mangiare la pastina con il sugo e le verdure ma la frutta la rifiuta.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà Gabriele,
penso non succeda nulla se per qualche giorno o anche più la sua piccina rifiuta la frutta. Le dia tempo: i periodi in cui un bambino si impunta a non voler mangiare qualcosa che magari prima gradiva non sono certo rari ed è una buona idea accettarli nella certezza che passeranno. Non insista dunque perché potrebbe peggiorare la situazione. Può invece provare a proporre alla bambina qualche frullato, magari mescolandone una-due cucchiaiate allo yogurt. Se la bambina però non dovesse dimostrare di gradirli, non la forzi assolutamente. Stia comunque tranquillo: non sono descritte in letteratura carenze vitaminiche dovute a una sospensione della frutta per periodi brevi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bambina di 21 mesi inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,...  »

Bimbo inappetente: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per capire se l'inappetenza è un vero o un falso problema c'è solo un modo: far valutare dal pediatra l'andamento della crescita.  »

Bimbo di 15 mesi problematico a tavola: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La frequentazione del nido a volte risolve il rifiuto del cibo e gradualmente favorisce un buon rapporto tra bambino e alimentazione.   »

Bimba che rifiuta il latte e altri alimenti

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È meglio non insistere affinché il bambino assuma alimenti che non desidera mangiare perché si rischia che li prenda in antipatia per sempre.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti