Notti difficili: che fare se il bambino si sveglia spesso?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Consolare il bambino ogni volta che si sveglia nel corso della notte è quanto si deve fare, nella speranza che la situazione - comunissima - piano piano si risolva spontaneamente (come di fatto accade con il passare delle settimane).

Una domanda di: Giulia
Ho un bambino di 10 mesi che fin dalla nascita non ha mai dormito molto la notte. Adesso dorme un po’ di più, si addormenta sempre tardi e nel lettino sta al massimo due ore poi si sveglia e pur di dormire lo teniamo nel lettone. Mi sono accorta però che il suo sonno non è profondo, si muove tanto, cerca il contatto mio o del papà e non ha quasi mai gli occhi completamente chiusi. Spesso si sveglia e cerca il seno, si attacca un attimo e torna a dormire. Come posso aiutarlo ed aiutarmi a farlo dormire più serenamente?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
quanto che descrive è una condizione molto frequente: risvegli, voglia di succhiare al seno sono comportamenti normali, caratteristici dei piccolini quindi se da un lato comprendo perfettamente la sua stanchezza e il suo desiderio di trascorrere notti più tranquille, dall’altro non posso che dirle di armarsi di tanta pazienza e di continuare a consolare il suo bambino quando si sveglia, anche porgendogli il seno, visto che in questo modo si riaddormenta subito. Quello che conta, infatti, come lei ha già intuito, è risolvere in fretta il risveglio per poter riprendere il prima possibile a dormire. Per quanto riguarda i momenti di agitazione nel sonno, non si preoccupi anche questi sono fisiologici nei bambini piccoli, ovvero non sono segno di alcuna anomalia. In generale, le raccomando di cercare di recuperare il sonno che perde di notte dormendo ogni volta che può anche eventualmente durante giorno, nei momenti in cui il bambino dorme. E’ più che giusto, infatti, che oltre a prendersi cura del suo bambino – come sta facendo – abbia cura anche di se stessa. In ogni caso, con il passare delle settimane la situazione tenderà a migliorare. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Blocco improvviso delle dita in una bimba di 10 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non è normale che in un bambino si verifichi di frequente il blocco improvviso delle dita, quindi il fenomeno richiede senza dubbio di essere indagato. Utile consultare un neurologo pediatra.   »

Bimbo con circonferenza cranica al 3° percentile: devo preoccuparmi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

Quando il pediatra curante appura che sono normali sia i dati prenatali (CMV) sia le tappe dello sviluppo evolutivo, non c'è da preoccuparsi per la misura modesta della circonferenza cranica, anche se è giusto tenere la situazione monitorata nel tempo.  »

Bimba di 10 mesi che non (sempre) fa quello che le viene chiesto: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non di rado, il vero problema è rappresentato non già da quello che il bambino ancora non sa fare ma dalle troppe aspettative che i genitori nutrono nei confronti delle sue capacità.   »

Ossiuri in una bimba di 10 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene.   »

UK: la tempistica delle vaccinazioni è diversa da quella italiana, come allineare i calendari?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti