Consolare il bambino ogni volta che si sveglia nel corso della notte è quanto si deve fare, nella speranza che la situazione - comunissima - piano piano si risolva spontaneamente (come di fatto accade con il passare delle settimane).
Una domanda di: Giulia Ho un bambino di 10 mesi che fin dalla nascita non ha mai dormito molto la notte. Adesso dorme un po’ di più, si addormenta sempre tardi e nel lettino sta al massimo due ore poi si sveglia e pur di dormire lo teniamo nel lettone. Mi sono accorta però che il suo sonno non è profondo, si muove tanto, cerca il contatto mio o del papà e non ha quasi mai gli occhi completamente chiusi. Spesso si sveglia e cerca il seno, si attacca un attimo e torna a dormire. Come posso aiutarlo ed aiutarmi a farlo dormire più serenamente?
Leo Venturelli
Cara mamma,
quanto che descrive è una condizione molto frequente: risvegli, voglia di succhiare al seno sono comportamenti normali, caratteristici dei piccolini quindi se da un lato comprendo perfettamente la sua stanchezza e il suo desiderio di trascorrere notti più tranquille, dall’altro non posso che dirle di armarsi di tanta pazienza e di continuare a consolare il suo bambino quando si sveglia, anche porgendogli il seno, visto che in questo modo si riaddormenta subito. Quello che conta, infatti, come lei ha già intuito, è risolvere in fretta il risveglio per poter riprendere il prima possibile a dormire. Per quanto riguarda i momenti di agitazione nel sonno, non si preoccupi anche questi sono fisiologici nei bambini piccoli, ovvero non sono segno di alcuna anomalia. In generale, le raccomando di cercare di recuperare il sonno che perde di notte dormendo ogni volta che può anche eventualmente durante giorno, nei momenti in cui il bambino dorme. E’ più che giusto, infatti, che oltre a prendersi cura del suo bambino – come sta facendo – abbia cura anche di se stessa. In ogni caso, con il passare delle settimane la situazione tenderà a migliorare. Con cordialità.
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