Una coppia che ha concepito, a prescindere dall'esito della gravidanza, dovrebbe essere in grado di avviare un'altra gestazione entro sei mesi dal precedente aborto. Se non accade è opportuno fare alcune indagini.
Una domanda di: Emme Buongiorno, a breve compio 37 anni e l’anno scorso ho avuto un aborto alla 6^ settimana circa, al tempo non cercavo neanche una gravidanza. Dal
2022 ci sto riprovando ma ho fatto diverse visite per capire il motivo dell’aborto e perché ho un ciclo da sempre molto abbondante e spotting a metà del ciclo.
Dopo aver visto diversi ginecologi e fatto 2 isteroscopie le riporto l’ultima diagnosi “Canale cervicale regolare per decorso e calibro, privo di formazioni a sviluppo endoluminale. Blocco paracervicale con Ropivacaina 7,5 mg/l, 20 ml. Canale cervicale regolare per decorso e calibro privo di formazioni a sviluppo endoluminale. Cavità uterina comarfica e complessivamente regolare, priva di neoformazioni a sviluppo endocavitario, rivestita da endometrio che presenta aspetto pseudo polipoide, vascolarizzazione regolare e privo di note tipiche, Osti tubarici bilateralmente visibili e regolari. Si esegue campionamento bioptico multiplo con biopsia mirata e hecnica Novak vacuum”.
Mi è stata prescritto Progeffik 200 mg ovuli vaginali, un ovulo alla sera in vagina, dal 14 giorno del ciclo per 14 giorni.
A voce mi era stato detto che mi avrebbero consigliato la spirale ma data la ricerca della gravidanza non è possibile.
La mia attuale ginecologa era convinta fosse un unico polipo dall’ecografia svolta nel suo studio.
Adesso sono in attesa dell’istologico e le chiedo:
1. Quanto questi problemi emersi a suo parere potrebbero incidere sulla ricerca di un bambino e soprattutto sull’eventuale prosecuzione della gravidanza?
2. Cosa ne pensa della cura prescrittami?
3. Mi consiglia di fare altro?
Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Emme,
una coppia che ha concepito, sia che la gravidanza abbia avuto felice decorso sia che abbia avuto esito abortivo, dovrebbe essere in grado di avere un nuovo concepimento entro 6 mesi dopo il parto o l’aborto.
Tempi più lunghi meritano qualche accertamento perché vi potrebbe essere un problema di fertilità a cui porre rimedio.
Se l’esame istologico, come credo, è risultato del tutto benigno non vedo controindicazioni a cercare una gravidanza e avrei bisogno di sapere se è in sovrappeso corporeo, che è un fattore di rischio della poliposi o se ha fatto qualche trattamento ormonale.
Quindi controllerei la sequenza ormonale con i dosaggi sul suo sangue in fase iniziale del ciclo e progesterone in fase post ovulatoria e un esame seminale.
In questo caso iniziamo a capire se questo ritardo nel concepimento ha una spiegazione.
Nel frattempo dovrebbe arrivare l’istologico che ci tranquillizza sulla benignità del caso, come sembra, a tutti gli effetti. Cordialmente.
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