Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/01/2026 Aggiornato il 28/05/2026

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza si sviluppi ipertensione arteriosa.

Una domanda di: Rosaria
Salve sono in attesa e ho un po' d’ansia. Sono a 5+0 e ieri abbiamo visto solo la camera gestazionale, purtroppo ho delle gravidanze pregresse andate male. Ho avuto una GEU con asportazione della tuba poi una gravidanza che sembrava andasse bene e invece alla strutturale è emersa la sindrome di Phace quindi parto terapeutico. Dopo questa ho avuto un uovo chiaro, poi una gravidanza finalmente portata a termine e dopo questa un’altra gravidanza anembrionica. Adesso sono nuovamente in attesa e la mia ginecologa mi chiedeva se assumessi cardioaspirina che so che si assume per poliabortività e trombofilie, ma non per gravidanze anembrioniche.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Rosaria,
nella sua complessa storia riproduttiva cercherei gli elementi positivi. Il primo è che la camera gestazionale è in utero quindi non siamo in presenza di una gravidanza extrauterina. Il secondo è che è riuscita a portare avanti bene 2 gravidanze anche se una con un feto con una grave sindrome incompatibile con una normale qualità di vita. Ha già avuto un aborto precoce dopo la gravidanza portata a termine e quindi se ha tra i 30 e 40 anni la possibilità di un'ulteriore perdita è di una su 44, quindi diciamo abbiamo ampio margine di tranquillità. La prescrizione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida nelle gravidanze complesse come la sua. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza si sviluppi ipertensione arteriosa. È nelle mani di una brava collega. Il mio consiglio è di seguire i suoi consigli e spero proprio che nelle prossime settimane ci comunichi che le ecografie riportano una normale evoluzione. In caso contrario le daremo indicazioni adatte a permettere di completare la sua vita riproduttiva in modo soddisfacente.

cardioaspirina in gravidanza

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