Occhiali a sei anni: servono davvero?
A cura di Antonio Vischi - Dottore specialista in Optometria
Pubblicato il 31/07/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Se l'oculista prescrive gli occhiali "da riposo" a un bimbo di sei anni, significa che dal loro impiego trarrà beneficio.
Una domanda di: Luca
Dopo una visita da una pediatra che diceva che a mio figlio di 6 anni gli mancavano due decimi per occhio mi ha mandato da un oculista oftalmico il quale ha detto che gli mancava 0.25 in un occhio: ho anche i referti. Ora mi ha dato delle lenti da riposo solo per quando legge o guarda la tv. 160 euro.
Le allego i referti in quanto non mi fido di questa consiglio e non vorrei caricare un bambino così piccolo di una incombenza così grande. La ringrazio. Attendo notizie.

Dottor Antonio Vischi
Buongiorno,
dal referto non si evince la refrazione in cicloplegia (blocco accomodativo effettuato con l’instillazione di colliri specifici), ma se l’oculista ha ritenuto opportuno prescrivere un occhiale, vuol dire che sicuramente sarà d’aiuto per suo figlio.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti Un'importante calo della vista nel corso dell'allattamento può rendere opportuno un controllo specialistico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Vischi E' assolutamente sconsigliabile l'impiego di lenti a contatto nei bambini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti A fronte di una miopia congenita riscontrata a 3 anni di età, è opportuno rivolgersi a un centro superspecialistico per l'oftalmologia pediatrica, attenendosi con la massima fiducia alle indicazioni del medico che prende in carico la bambina. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti Le lunghe permanenze davanti al video del pc possono certamente affaticare l'occhio, ma non riducono la capacità visiva. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti In presenza della sindrome dell'occhio secco non si possono indossare lenti a contatto. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti