Bambino di 19 mesi gira spontaneamente gli occhi in su e di lato
A cura di Antonio Vischi - Dottore specialista in Optometria
Pubblicato il 01/10/2012
Aggiornato il 24/03/2025 Risponde: Dottor Antonio Vischi
Una domanda di: AntonioVischi
Buonasera, ho un bambino di 19 mesi. Da un paio di mesi ho notato che gira spontaneamente gli occhi all’insù o di lato. Questo accade più di frequente quando il bimbo è al centro dell’attenzione o quando voglia far sembrare che non ascolti un nostro richiamo. Le chiedo se è necessaria una visita oculistica o se mi sto preoccupando senza motivo. Grazie mille
Buonasera, può stare tranquilla. In genere, sono manifestazioni che servono ad attirare l’attenzione. Sarebbe comunque una buona norma effettuare un primo controllo oculistico su tutti i bambini intorno al primo anno di vita.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
30/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti Il fenomeno delle mosche volanti (o anche di serpentelli scuri o di grumi) che compaiono davanti agli occhi può essere riconducibile anche alla disidratazione. Tuttavia richiede un controllo oculistico. »
28/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti A 35 giorni di vita è ancora troppo presto per fare diagnosi certa di strabismo, tuttavia una visita oculistica (senza fretta) per accertare la salute degli occhietti può essere opportuna. »
07/05/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Luca Rossetti Un'importante calo della vista nel corso dell'allattamento può rendere opportuno un controllo specialistico. »
24/05/2012
Oculistica
di Dottor Antonio Vischi Risponde: Dottor Antonio Vischi »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano A fronte di un disturbo del sonno che peggiora sensibilmente la qualità della vita dell'intero nucleo familiare (incluso, naturalmente, il bambino), in prima battuta è necessario escludere la presenza di un problema di natura fisica, come, per esempio, la celiachia. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti