Bambina di 20 mesi ha secrezioni gialle che escono dall’occhio e lacrima spesso
A cura di Antonio Vischi - Dottore specialista in Optometria
Pubblicato il 24/05/2012
Aggiornato il 13/02/2025 Risponde: Dottor Antonio Vischi
Una domanda di: nikeva
Salve dottore,
ho una bimba di 20 mesi che da molto tempo ormai (mesi) ha secrezioni gialle
che le escono da un occhietto, e lacrima continuamente … Sotto consiglio
della pediatra ho provato il collirio e la pomata “Tobral” senza alcun
risultato. Due settimane fa inoltre ha voluto darmi un antibiotico associato a
delle gocce da mettere nelle narici perché a parer suo la causa poteva essere il
nasino sempre tappato… Anche in questo caso non è servito a nulla… Ho
tentato anche dei massaggini per “liberare” il dotto lacrimale ma nulla!
Cosa potrebbe essere???
Grazie Bianco Eva
Cara Eva,
continui con i massaggini a carico del sacchetto lacrimale, ma si ricordi che devono essere piuttosto energici!
La dacriocistite del neonato (così si chiama l’ostruzione delle vie lacrimali dei neonati), è il più delle volte una patologia che si risolve spontaneamente nei primi anni di vita.
Se così non fosse, bisognerebbe effettuare un sondaggio delle vie lacrimali per verificare la presenza di eventuali “ostacoli”.
Suo
Antonio Vischi
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
27/04/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Danilo Mazzacane In genere, la presenza di secrezioni nell'occhio di un piccolissimo è dovuta alla stenosi del canale lacrimale. La situazione può risolversi grazie a un particolare, lieve massaggio. »
22/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo. »
29/03/2012
Oculistica
di Dottor Antonio Vischi Risponde: Dottor Antonio Vischi »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci L'utilizzo dell'alcol per la conservazione degli alimenti è sicuro e non espone a pericoli, comunque sia bastano piccoli accorgimenti per eliminarlo. »
12/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se allattare diventa per la mamma fonte di stanchezza, tensione, frustrazione è giusto trovare delle alternative. Il papà e altre figure accudenti possono all'inizio sostituirsi alla mamma nel momento in cui il bimbo reclama il seno. »
Le domande della settimana
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale. »
11/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti