Nei bambini molto piccoli la lacrimazione e la presenza di secrezioni nell'occhio possono dipendere dalla chiusura del dotto lacrimale.
Una domanda di: Romina Il mio bambino ha raffreddore e lacrime e secrezione oculare che devo fare?
Danilo Mazzacane
Cara mamma, non mi dice l’età di suo figlio e questo dato è importante perché il quadro può essere diverso a seconda dell’età del bambino.
Nei primissimi anni può essere necessario escludere, mediante una visita medica oculistica, una impervietà delle vie lacrimali, che come ha come conseguenza lacrimazione (epifora) e congiuntivite secernente. Il bimbo più grande può incorrere in una congiuntivite in coincidenza con un raffreddore per il collegamento fra occhio e naso dato dal dotto naso-lacrimale.
In entrambi i casi è opportuno procedere con una detersione dei margini palpebrali per rimuovere la secrezione (si possono usare le salviette detergenti X la pulizia palpebrale) e procedere alla instillazione nel fornice congiuntivale (all’interno ) di un collirio antibiotico per 4 volte al giorno per circa 8 giorni. Sono utili anche i lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In genere, la presenza di secrezioni nell'occhio di un piccolissimo è dovuta alla stenosi del canale lacrimale. La situazione può risolversi grazie a un particolare, lieve massaggio. »
La presenza di secrezioni verdastre negli occhietti deve far pensare a un'infezione di origine batterica. In questo caso serve un collirio a base di antibiotico. »
Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno rilevato una diminuzione della fertilità associata all'esposizione ad acido borico. Non è possibile, al momento, valutare se questi studi possono essere validi anche per l'uomo. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »