Dente nato e gengiva pendente
A cura di Giulia Bernkopf - Dottoressa specialista in Odontoiatria
Pubblicato il 15/01/2014
Aggiornato il 10/04/2025 La mia bambina, che ha quasi tre anni, spesso si ''fruga in bocca'' e mi dice che ha qualcosa di incastrato che le da fastidio. Controllo e...
Risponde: Dottoressa Giulia Bernkopf
Una domanda di: favarof1
Gentile dottoressa,
la mia bambina, che ha quasi tre anni, spesso si ”fruga in bocca” e mi dice che ha qualcosa di incastrato che le da fastidio. Controllo e vedo che sul secondo molare non c’è del cibo ma un pezzetto di gengiva che ”le pende”. Non ha dolore ma continua a toccarlo con la lingua. Cosa si può fare? Grazie.
Buongiorno Signora,
vista l’età del suo bambino mi viene da pensare che il dentino in questione sia da poco erotto. La gengiva ‘che pende’ potrebbe essere un residuo della stessa che si è ‘tagliata’ in fase di eruzione. Se così fosse il pezzetto si riassorbe nel giro di qualche mese. Non esiti a ricontattarmi se ha ulteriori domande. Grazie.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger È possibile che il tessuto gengivale in eccesso sia dovuto a un nuovo dentino che sta per spuntare, ma per avere la certezza che si tratti proprio di questo è necessaria la visita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'epoca in cui i denti da latte cadono per poi essere sostituiti dai denti permanenti dipende da fattori costituzionali, quindi eventuali ritardi sono possibili e quasi sempre non significativi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch Non è possibile stabilire a distanza perché un dentino, a due mesi da una cura dentistica, emani un odore strano. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch La comparsa dei denti da latte è un processo che si protrae per lungo tempo e non è detto che le tappe siano identiche in tutti i bambini. Esiste però un calendario della dentizione che può essere utile conoscere a titolo informativo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Fai la tua domanda agli specialisti