Dentini in doppia fila
A cura di Giulia Bernkopf - Dottoressa specialista in Odontoiatria
Pubblicato il 27/12/2017
Aggiornato il 21/05/2026 Due denti non possono "coabitare" nella stessa sede, quindi è necessaria l'estrazione.
Una domanda di: Marianna
Buongiorno dottoressa, alla mia bambina di sei anni sono cresciuti i primi dentini permanenti in seconda fila. I dentini da latte sono abbastanza resistenti. Se non riescono a cadere da soli bisogna intervenire? Grazie

Dottoressa Giulia Bernkopf
Buongiorno Signora,
non possono coesistere due denti nella stessa sede. Se entro un mesetto il dentino da latte non cade va estratto per consentire al permanente di raggiungere la sua sede e posizionarsi correttamente. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch Non è possibile stabilire a distanza perché un dentino, a due mesi da una cura dentistica, emani un odore strano. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch La radice, che è la parte del dente inclusa nell'osso alveolare, se rimane senza la corona, che è la porzione del dente visibile, deve essere estratta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Samuele Baruch Gli espansori dentali possono esercitare la propria azione esclusivamente nell'arcata dentale superiore perché, a differenza della mandibola che è un osso unico, costituita da più ossa differenti separate da suture. »
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger I disinfettanti utilizzati dagli odontoiatri non riescono a superare l'efficace barriera che un epitelio sano costituisce. »
Gli Specialisti Rispondono
di Prof.ssa Laura Strohmenger Un'otturazione provvisoria può determinare la comparsa di un sapore di medicinale: l'eventualità non deve destare preoccupazione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti