Durante i nove mesi, non vi è alcun rischio per il bambino, se in casa si utilizzano profumatori agli oli essenziali.
Una domanda di: Sara Buongiorno, sono molto in ansia perché ho letto notizie non rassicuranti sull’uso degli oli essenziali in gravidanza. Mia suocera ne fa largo uso
con diffusore per profumare l’ambiente: menta, arancia, cannella, lavanda. Insomma di tutto un pochino. Io vado ogni giorno a casa sua perché mi aiuta
con il primo figlio, ma essendo incinta di 14 settimane mi chiedevo se respirare questi oli essenziali possa essere stato nocivo per il bambino che
aspetto. Sono molto agitata.
Elisa Valmori
Cara signora mamma, non sia in ansia per aver respirato dell’aria profumata, la prego!
La cautela nell’impiego di oli essenziali in gravidanza è dettata da motivi di prudenza, non perché ci siano delle evidenze su possibili effetti nocivi sulla gravidanza correlati all’esposizione. Un conto è l’impiego di un olio essenziale per profumare un ambiente, un altro è inalarlo sotto forma di suffumigi (tipo aerosol) o ingerirlo per bocca (sono presenti a volte in caramelle balsamiche o sciroppi per la tosse).
E’ chiaro che nel primo caso si tratta di una esposizione molto più contenuta e di conseguenza priva di qualsiasi possibile rischio.
Vedrà che anche questa seconda gravidanza andrà a meraviglia, oserei dire meglio della prima se c’è qualcuno che l’aiuta!
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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