Oligoastenospermia: quale tipo di PMA?

A cura di Eleonora Porcu - Professoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/03/2025 Aggiornato il 28/03/2025

La procreazione medicalmente assistita (PMA) viene attuata in due diversi modi che vengono decisi in base al tipo di infertilità da cui è interessata la singola coppia.

Una domanda di: Dario
Con un profilo di infertilità maschile di oligoastenospermia a che tipo di PMA è possibile accedere e dove?

Eleonora Porcu
Eleonora Porcu

Gentile Signore,
l'oligoastenospermia può essere di diversi gradi. Se è lieve, dopo aver fatto gli opportuni controlli andrologici, può essere indicata una PMA di primo livello con un ciclo di inseminazioni intrauterine, ammesso che la partner abbia le tube pervie e una normale funzione ovulatoria con buona riserva ovarica.
Nel caso le alterazioni dello spermiogramma siano più severe può essere opportuno fare una PMA di secondo livello ovvero extracorporea, con prelievo degli ovociti e fecondazione in vitro (in provetta) e successivo trasferimento dell' embrione nell' utero.
È' possibile eseguire questi trattamenti medici in una struttura pubblica, col Sistema Sanitario Nazionale, oppure in una Struttura privata. L'elenco delle strutture è reperibile nel Registro Nazionale PMA dell' Istituto Superiore di Sanità.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti