Durante i mesi dell'attesa, non ci sono pericoli se accidentalmente si respira aria in cui è diffuso l'odore della cannella contenuta in un olio essenziale.
Una domanda di: Roberta Oggi mentre mettevo in ordine mi si è rotta una boccetta di olio essenziale alla cannella. L’odore era molto forte e ho pulito il lavandino poi
bene le mani. Sulla confezione vi era scritto di non assumere in gravidanza e adesso sono preoccupata che possano esserci conseguenze per la bambina.
Sono a inizio secondo trimestre. Grazie.
Elisa Valmori
Cara signora mamma, non sia in ansia per aver respirato dell’aria profumata, la prego!
La cautela nell’impiego di oli essenziali in gravidanza è dettata da motivi di prudenza, non perché ci siano delle evidenze su possibili effetti nocivi sulla gravidanza correlati all’esposizione.
Un conto è l’impiego di un olio essenziale per profumare un ambiente, un altro è inalarlo sotto forma di fumenti (tipo aerosol), utilizzarlo per massaggiare una parte del corpo o ingerirlo per bocca (sono presenti a volte in caramelle balsamiche o sciroppi per la tosse).
E’ chiaro che nel primo caso si tratta di una esposizione molto più contenuta e di conseguenza priva di qualsiasi possibile rischio.
La cannella viene utilizzata in alcune culture dopo il parto come uterotonico (ossia sostanza che promuove la contrazione dell’utero, per contenere le perdite di sangue dopo il parto e aiutare l’utero a ritornare piccolo come prima della gravidanza).
Se lei non ha avvertito dolori pelvici simili alle mestruazioni dopo l’esposizione accidentale all’olio essenziale di cannella, significa che non c’è proprio nulla di cui preoccuparsi.
Spero di averla aiutata e soprattutto rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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