Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Dottoressa Rosa Lenoci A cura di Rosa Lenoci - Dottoressa Pubblicato il 23/12/2024 Aggiornato il 11/08/2026

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.

Una domanda di: Ilenia
Visto che noto molta confusione sull argomento alimentazione in gravidanza volevo chiederle se i lupini e le olive possono essere mangiati in gravidanza… Per le olive ho letto che andrebbero lavate è igienizzate come si fa per la frutta e la verdura… Ma vale anche per quelle in salamoia che si comprano al supermercato? Inoltre per essere tranquilli come lavare frutta e verdura? Perché ho letto che la toxo essendo un protozoo e non un batterio non viene eliminato neanche usando l’amuchina per alimenti e quindi cosa si potrebbe usare? Ringraziandola anticipatamente. Cordiali saluti.

Rosa Lenoci
Rosa Lenoci

Gentile Ilenia, è importante essere molto prudenti riguardo all’alimentazione in gravidanza. Per quanto riguarda i lupini, è consigliabile consumarli solo se ben cotti e preparati correttamente. Ti suggerisco di optare per quelli in barattolo sigillato, poiché sono generalmente più sicuri e già pronti per essere consumati. Per le olive, anch’esse dovrebbero essere consumate con cautela. È preferibile scegliere olive in barattolo sigillato, in quanto queste sono trattate in modo da garantire una maggiore sicurezza alimentare. Anche se il lavaggio può aiutare a rimuovere residui, non possiamo essere certi che elimini completamente i rischi di contaminazione. È importante ricordare che, anche dopo la cottura, gli alimenti possono essere contaminati. Pertanto, è fondamentale prestare attenzione alla provenienza degli alimenti, specialmente quando si tratta di prodotti sfusi o non confezionati. Assicurati di acquistare da fonti affidabili e di controllare sempre la qualità dei prodotti. Per quanto riguarda il lavaggio di frutta e verdura, anche se è consigliabile sciacquarle sotto acqua corrente, questo non garantisce la completa eliminazione di eventuali contaminanti. L’uso di una soluzione disinfettante specifica per frutta e verdura è comunque opportuna prima di consumarle crude. La frutta andrebbe comunque sbucciata e le verdura cotte: così ogni rischio viene scongiurato. Infine, per prevenire la toxoplasmosi, evita di mangiare carne cruda o poco cotta e fai attenzione al contatto con feci di animali. personalizzate e sicure. Cordialmente.

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Mazzancolle mangiate senza la cottura raccomandata

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Carne tenuta fuori dal frigo: può essere contaminata da batteri?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti