Omero e femore del feto “un po’ al di sotto della media”

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/09/2021 Aggiornato il 24/09/2021

Le dimensioni del bambino in utero sono influenzate anche dall'ereditarietà. Se mamma e papà sono di bassa statura e di costituzione minuta anche il figlio facilmente presenterà le stesse caratteristiche.

Una domanda di: Nadya
Avrei una domanda: ho fatto l’accrescimento stamattina e la bimba sta bene
ma la dottoressa ha riscontrato le lunghezze del femore e dell’omero un po’
al di sotto della media e sono a 30 settimane. Può essere costituzione?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, certamente nella lunghezza delle ossa del femore e dell’omero entra in gioco il fattore “costituzione” dei genitori.
Non ho elementi per darle informazioni più precise: dovrei vedere il referto dell’ecografia per capire cosa intenda per “un po’ al di sotto della media” ma la cosa che mi sembra importante segnalare è che in ecografia le misure fetali vanno anche considerate nel loro evolversi temporale.
Mi spiego meglio.
Un conto è osservare un femore al 30° percentile (quindi poco al di sotto della media che è il 50° percentile) che si mantiene tale nel corso della gravidanza, diverso è invece se un femore che era già al 30° percentile scende al 10° percentile nei controlli successivi.
In questo ultimo caso, oltre al fattore “costituzione” dovremmo porci il problema di verificare per esempio se la placenta stia facendo il suo dovere o meno mediante la misurazione del flusso nelle arterie uterine. Inoltre, le misure fetali utili a verificare l’accrescimento sono anche quelle della testa e dell’addome da cui si possono trarre ulteriori conferme sul buon funzionamento placentare.
Dal momento che non me lo segnala, presumo la collega ecografista non le abbia indicato ulteriori appuntamenti ecografici, a conferma del fatto che la sua bimba sta effettivamente crescendo come atteso.
Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti