Omocisteina alta: meglio non bere il tè?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/07/2025 Aggiornato il 22/05/2026

In effetti le sostanze contenute nel tè ostacolano l'assorbimento dell'acido folico, peggiorando l'aumento nel sangue dei livelli di omocisteina, con conseguenti rischi per la salute.

Una domanda di: Laura
Buongiorno Dottoressa Valmori,
mi scusi se Le scrivo. Ho 74 anni e abito a Terni, ho letto alcune sue risposte e volevo sottoporle il mio problema. La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Ho fatto le analisi genetiche, a seguito di un valore alto di omocisteina (57) e sono risultata positiva a MTHFR C677T in omozigosi e negativa in MTHFR A 1298C. Alle analisi è allegata una relazione. Vorrei sapere per favore: 1)se è vero che il te fa aumentare l'omocisteina, e diminuisce l'assorbimento dell'acido folico, allora nel mio caso sarebbe meglio non berlo mai. 2)sono i polifenoli o la teina i responsabili? 3)dovrei assumere acido folico pronto per l'assorbimento però io ho un problema, una allergia rara alle alpha amylase che mi provoca una ipersensibilità generalizzata anche a medicinali per cui trovare qualcosa che non mi provochi intolleranze non è facile(in genere sono gli eccipienti che non tollero)mi hanno consigliato TETRAFOLIC ma ho un dubbio: ho letto che l'acido folico aiuta per lo sviluppo del tubo neuronale, ho due cisti neuronali (cisti di tarlov), l'acido folico e la vit B12 possono stimolarne le crescita? Inoltre il myo-inositolo presente nell'integratore, stimola la funzione riproduttiva delle ovaie, ma allora, dato che ho 74 anni non sarà controindicato? Potrebbero alzare la pressione? E poi mi scusi ma ho fatto una riflessione: ho avuto a suo tempo una gravidanza portata a termine senza problemi, non è che per caso a questa età vado a turbare un equilibrio? Eventualmente non esiste un metodo più naturale per integrare l'acido folico? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
mi ha posto una domanda da premio Nobel e ho chiesto ad un'amica nutrizionista un parere rispetto all'interferenza del tè con l'assorbimento dei folati. Mi ha risposto così:
"In generale il tè ostacola l’assorbimento di acido folico, a maggior ragione in caso di mutazione Mthfr è meglio evitarne l’assunzione perché la presenza di catechine (polifenoli) associate alla teina inibiscono l’assorbimento dell’acido folico". Le hanno consigliato di assumere Tetrafolic ed in effetti è un'ottima idea se vogliamo tenere a bada gli alti livelli di omocisteina (che purtroppo si possono correlare ad eventi cardiovascolari). Ho controllato e questo prodotto non contiene né glutine né lattosio...speriamo lei lo tolleri!
Nel suo caso non sarebbe comunque in grado di riattivare la funzione ovarica e nemmeno di interferire con la pressione arteriosa. Riguardo alle cisti di Tarlov, ammetto di non essere in grado di risponderle e la invito a chiedere consiglio al neurologo/neurochirurgo che la segue per questa patologia. Ci tengo però a precisare che l'acido folico serve a prevenire i difetti congeniti a carico del tubo neurale e cardiaci nell'embrione, mentre svolge diversi ruoli anche nell'organismo dell'adulto quindi è una vitamina preziosa a qualsiasi età. Spero di averle risposto almeno in parte e la invito a sottoporre i suoi dubbi ai medici che eventualmente le prescrivono i vari prodotti così da dissipare subito i suoi dubbi. Cari saluti.

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