Orticaria dopo un’otite: perché?
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 22/05/2023
Aggiornato il 07/05/2026 La comparsa di ponfi è possibile dopo una malattia infettiva e non va considerata una reazione all'antibiotico.
Una domanda di: Sara
La mia bambina di 20 mesi due giorni fa ha terminato la cura con antibiotico (durata sette giorni) per otite. Ieri si è riempita gambe, braccia e guance di ponfi rossi (o meglio, chiari all’interno con il contorno rosso/rosa) che le prudono un pochino. L’abbiamo portata al pronto soccorso in quanto si è manifestato di notte e hanno diagnosticato orticaria e prescritto un antistaminico. Secondo lei è una reazione del suo corpo alla passata otite? Oppure c’è qualche altra infezione in corso per la quale l’orticaria si è manifestata? Aggiungo che non ha febbre, mangia ed è vivace come sempre. Grazie.

Giorgio Longo
Cara signora, da quello che mi dice credo con ragionevole certezza che si tratti di una orticaria post- infettiva. Tipica l’età e la forma delle lesioni (ponfi) che ha perfettamente descritto. Tipico anche che non la disturbino più di tanto. Le dia comunque qualche goccia di antistaminico se le sembra abbia prurito. Si tratta di una forma di orticaria che nulla ha a che fare con le allergie ma è un modo di reagire alla pregressa infezione. Di norma tende a durare più di un giorno, alcune volte può ritornare nello stesso bambino dopo altre infezioni specie virali, magari anche dopo un semplice vaccino. Importante non scambiarla per una “ allergia” all’antibiotico che ha preso per l’otite e che non c’entra niente (non ha nessuna colpa). Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico. »
05/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo In base a quanti giorni dopo l'inizio di un'infezione da streptococco compare un'orticaria si può stabilire (anche se non con certezza assoluta) se quest'ultima sia dovuta a una banale reazione post infettiva oppure all'assunzione dell'amoxicillina. »
02/01/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Ci sono bambini nei quali le malattie infettive causano, come reazione, anche la comparsa di ponfi. »
22/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo L'allergia ai farmaci è molto rara in età pediatrica e rarissima agli antibiotici macrolidi. La comparsa di bolle e macchie è molto più facilmente espressione di un'orticaria "post-infettiva".
»
02/01/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo In una bimba di tre anni, è raro che la comparsa di puntini rossi durante una cura antibiotica sia dovuta a un'allergia al farmaco. E' più probabile, invece, che dipenda da una reazione agli agenti batterici o virali che hanno causato l'infezione. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti