Bimbo con diagnosi di scoliosi

Dottor Lucio Palmiero A cura di Lucio Palmiero - Dottore specialista in Ortopedia Pubblicato il 24/11/2017 Aggiornato il 01/08/2018

Bisogna sempre distinguere tra "atteggiamento scoliotico" , che non è una patologia, e scoliosi vera e propria. Già nel corso della visita, l'ortopedico può ipotizzare di quale delle due possibilità si tratta.

Una domanda di: Maria Giulia
Gentile dottor Palmiero,
ho portato il mio bambino di sei anni dall’ortopedico perché corre con le punte dei piedi leggermente rivolte all’interno, ma lui ha escluso problemi ai piedi. Ha riscontrato invece una forma di scoliosi. Ovviamente non sono un ortopedico ma il bambino “a occhio nudo” ha la schiena drittissima e un portamento armonico. E’ alto 1,22, pesa 22 chili. L’ortopedico non ha comunque suggerito niente di particolare per risolvere la situazione. Il bambino frequenta un corso di “avviamento al basket” dove più che altro corrono e saltano (non volevamo proprio una cosa del genere per lui che sta a scuola otto ore), ma forse è meglio che faccia qualcosa di più specifico? La prego mi dia un consiglio.

Dottor Lucio Palmiero
Dottor Lucio Palmiero

Gentile Signora Maria Giulia,
la scoliosi è una deviazione permanente della colonna. Nel 75-80% essa riconosce cause genetiche, dunque una familiarità positiva. Trattandosi di una deviazione permanente con possibilità di evoluzione, è possibile riconoscere fin dalla prima visita se si è di fronte a un “atteggiamento scoliotico”, che non è una patologia, o a una scoliosi “vera”. La presenza di un gibbo (schiena incurvata) e/o di una asimmetria (scapole, triangoli della taglia, appiombo del tronco), può esprimere la sua presenza, suggerendo allo specialista di effettuare un approfondimento diagnostico che consiste nell’esecuzione di una teleradiografia della colonna in toto all’inizio e nelle 2 proiezioni standard (di faccia e di profilo).
Trattandosi di una malattia genetica multifattoriale, lo sport non ne condiziona l’insorgenza ed il decorso, quindi nessuna preclusione alla pratica di un’attività motoria. Cordiali saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti