Orzaiolo durante la gravidanza: che fare?

Professor Luca Rossetti A cura di Luca Rossetti - Dottore specialista in Optometria

L'infiammazione di una ghiandolina situata nella palpebra è causata da un batterio, quindi si cura con una pomata antibiotica. Nei mesi dell'attesa, è d'obbligo ricorrere al trattamento solo se strettamente necessario.

Una domanda di: Roberta
Buon giorno, questa mattina mi sono svegliata con un occhio gonfio verso la palpebra inferiore e dolorante. Ho sofferto più volte di orzaiolo in passato e credo sia anche adesso il caso. Sono incinta di 30 settimane, ci sono problemi o pericoli per la gravidanza o il bimbo? Grazie. Di solito faccio impacchi con camomilla.

Luca Rossetti
Luca Rossetti

Buon giorno,
l’orzaiolo è un’infezione acuta di una ghiandolina che si trova nella palpebra, dovuta ad un batterio, spesso uno stafilococco. E’ un problema piuttosto comune, soprattutto nei soggetti con blefarite cronica (infiammazione delle palpebre). Si manifesta con arrossamento di solito localizzato sul bordo della palpebra ed un lieve rigonfiamento che, se toccato, può dare un certo dolore o bruciore. La terapia si basa su un unguento a base di antbiotico che viene posto sul bordo della palpebra per qualche giorno. Nel suo caso, visto che è in gravidanza, è preferibile considerare la terapia soltanto quando ve ne sia reale necessità, in quanto potenzialmente tutti farmaci possono entrare in circolo ed avere effetti che è meglio evitare in quel particolare periodo; sebbene il rischio per il feto sia estremamente basso. Si raccomanda pertanto buon senso e certamente gli impacchi a base di camomilla, come si dice, “male non fanno”. Con cordialità.

un caro saluto

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Pubblicato il 12.5.2020 Aggiornato il 20.5.2026

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti