OSS in maternità: la quattordicesima spetta?

Avvocato Alessandro Lacchini A cura di Alessandro Lacchini - Avvocato Pubblicato il 12/07/2021 Aggiornato il 31/03/2026

La quattordicesima prevista nel contratto di lavoro spetta anche durante il congedo per maternità, anche se non per intero.

Una domanda di: Barbara
Sono un’operatrice socio sanitaria (OSS) con contratto part time a tempo indeterminato (contratto uneba). Nel 2019 ho avuto una bimba e a giugno 2020 ho percepito la
quattordicesima, poi a settembre 2020 ho avuto un altro bimbo, quest’ anno
la quattordicesima non mi è stata data, dicendomi che in maternità
obbligatoria e anticipata non spetta! Com’è possibile visto che l’anno
scorso ero in maternità obbligatoria e anticipata e mi è stata versata!
Grazie mille per la sua disponibilità.

Alessandro Lacchini
Alessandro Lacchini

Gentile Signora,
Quanto riferitole dal Suo datore di lavoro è in parte vero ed in parte no.
Durante il periodo di assenza dal lavoro per congedo di maternità, ogni lavoratrice ha diritto a percepire mensilmente dall’INPS un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera del mese immediatamente precedente l’inizio del congedo, oltre all’80% del rateo di tredicesima e di quattordicesima (ove prevista dal CCNL).
Questo importo, composto quindi dall’80% della retribuzione mensile e da 1/12 dell’80% della tredicesima e della quattordicesima, viene anticipato di regola dal datore di lavoro, che lo riceve dall’INPS, e viene indicato quindi in busta paga.
Ove il contratto collettivo lo preveda, poi, ogni lavoratrice ha il diritto di ricevere dalla Società una somma ad integrazione dell’importo erogato dall’INPS, volta a garantire una copertura pari al 100% dello stipendio precedentemente percepito.
Nel Suo caso, il CCNL applicato (UNEBA) non prevede alcuna integrazione da parte del datore di lavoro con riferimento alla retribuzione mensile ed alla quattordicesima: il CCNL prevede solo un’integrazione al 20% della tredicesima.
È quindi vero che la quattordicesima non Le spetta, ma solo con rifermento a quel 20% non coperto dall’Istituto previdenziale, a carico del datore di lavoro.
Verifichi le Sue buste paga: per ogni mese del periodo di congedo dovrebbe trovare una voce con un importo corrispondente ad 1/12 dell’80% della Sua quattordicesima. Correttamente, invece, nessuna ulteriore integrazione troverà in busta paga nel mese di giugno, perchè effettivamente non dovuta. Cari saluti.

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