OSS in maternità: la quattordicesima spetta?

Avvocato Alessandro Lacchini A cura di Avvocato Alessandro Lacchini Pubblicato il 12/07/2021 Aggiornato il 12/07/2021

La quattordicesima prevista nel contratto di lavoro spetta anche durante il congedo per maternità, anche s enon per intero.

Una domanda di: Barbara
Sono un’operatrice socio sanitaria (OSS) con contratto part time a tempo indeterminato (contratto uneba). Nel 2019 ho avuto una bimba e a giugno 2020 ho percepito la
quattordicesima, poi a settembre 2020 ho avuto un altro bimbo, quest’ anno
la quattordicesima non mi è stata data, dicendomi che in maternità
obbligatoria e anticipata non spetta! Com’è possibile visto che l’anno
scorso ero in maternità obbligatoria e anticipata e mi è stata versata!
Grazie mille per la sua disponibilità.
Alessandro Lacchini
Alessandro Lacchini

Gentile Signora,
Quanto riferitole dal Suo datore di lavoro è in parte vero ed in parte no.
Durante il periodo di assenza dal lavoro per congedo di maternità, ogni lavoratrice ha diritto a percepire mensilmente dall’INPS un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera del mese immediatamente precedente l’inizio del congedo, oltre all’80% del rateo di tredicesima e di quattordicesima (ove prevista dal CCNL).
Questo importo, composto quindi dall’80% della retribuzione mensile e da 1/12 dell’80% della tredicesima e della quattordicesima, viene anticipato di regola dal datore di lavoro, che lo riceve dall’INPS, e viene indicato quindi in busta paga.
Ove il contratto collettivo lo preveda, poi, ogni lavoratrice ha il diritto di ricevere dalla Società una somma ad integrazione dell’importo erogato dall’INPS, volta a garantire una copertura pari al 100% dello stipendio precedentemente percepito.
Nel Suo caso, il CCNL applicato (UNEBA) non prevede alcuna integrazione da parte del datore di lavoro con riferimento alla retribuzione mensile ed alla quattordicesima: il CCNL prevede solo un’integrazione al 20% della tredicesima.
È quindi vero che la quattordicesima non Le spetta, ma solo con rifermento a quel 20% non coperto dall’Istituto previdenziale, a carico del datore di lavoro.
Verifichi le Sue buste paga: per ogni mese del periodo di congedo dovrebbe trovare una voce con un importo corrispondente ad 1/12 dell’80% della Sua quattordicesima. Correttamente, invece, nessuna ulteriore integrazione troverà in busta paga nel mese di giugno, perchè effettivamente non dovuta. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Lo zucchero è vietato in assoluto ai bambini?

14/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti).   »

Ansia e attacchi di panico in gravidanza e lo psichiatra (incomprensibilmente) sospende i farmaci

12/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è comprensibile la ragione per la quale una donna che soffre di un disturbo ansioso con attacchi di panico dovrebbe sospendere i farmaci per il solo fatto di essere incinta, tanto più che medicinali che controllano i sintomi e sono compatibili con la gravidanza ci sono.  »

A riposo assoluto da un mese per via di uno “scollamento”

08/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il riposo assoluto in gravidanza è inutile e potrebbe essere dannoso, anche in caso di scollamento amnio-coriale. Molto meglio condurre una vita normale, evitando ovviamente gli strapazzi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti