Fino a 12 mesi di vita è meglio non somministrare al bambino medicine contro i vermi.
Una domanda di: Mamma disperata Mio figlio di 9 mesi ha contratto gli ossiuri dalla sorella più grande. La mia pediatra non mi ha prescritto niente in quanto i farmaci per combatterli non si possono prendere fino al compimento dell’anno. Mi ha consigliato una cura di fermenti lattici. Sono distrutta. Ho paura che questi causino problemi a mio figlio, che possa stare male ed avere conseguenze.
Ho letto in un suo post precedente che solo se gli ossiuri danno problemi devono essere trattati: è ancora così? Grazie.
Leo Venturelli
Gentile signora,
confermo il fatto che fino a 12 mesi non è bene fare trattamenti destabilizzanti per l'intestino del bambino come appunto può essere quello contro gli ossiuri. Il discorso sul fatto di eseguire la cura solo se ci sono disturbi evidenti nel bambino significa che i parassiti possono "albergare" nel nostro intestino ma spesso non creano problemi. Pertanto è come avere un ospite innocuo. Non ci si deve preoccupare, pensi solo a quanti microbi intestinali sono presenti nel nostro intestino e vivono tranquillamente in simbiosi con noi. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Sotto i 12 mesi di età i farmaci contro gli ossiuri non sono consigliati dalle autorità regolatorie (AIFA). In generale, se il bambino non ha sintomi, basta attuare alcune regole relative all'igiene. »
La presenza di parassiti intestinali che si individuano alla vista, anche se non viene documentata dal laboratorio, merita un approfondimento diagnostico e subito dopo la prescrizione di un trattamento specifico. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »