Ciste da latte: si riassorbe da sola?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Ostetrica Franca Fronte

Una domanda di: Figli
Buongiorno dottoressa, ho partorito quasi 3 mesi fa e allatto al seno la mia piccolina. Da circa 1 settimana mi sono accorta di avere sulla punta del capezzolo una piccola pallina che a volte quando Sofia mangia un po' voracemente sanguina e mi fa male. Al consultorio mi hanno detto che potrebbe essere una ciste di latte e che dovrebbe scoppiare da sola, ma sono un po' preoccupata! Cosa mi consiglia? La ringrazio

Carissima, sono un'ostetrica e non un medico, ma va bene lo stesso! : )
Dunque, nessun motivo di preoccupazione, in effetti, perché si tratta di un punto in cui si è formata una piccola raccolta sotto il primo strato di pelle del capezzolo, che si riassorbe o, come è più probabile, per effetto della suzione della bimba si aprirà lasciando fuoriuscire il contenuto. Potrebbe, però, bruciare e far male dopo la rottura, quindi se succede conviene applicare uno strato sottile di lanolina purificata (medela o purelan) facendola penetrare bene e ripetendo l'operazione dopo ogni poppata per due-tre giorni. Cicatrizza e toglie anche il bruciore. Non è tossica e non va lavata via prima di attaccare la piccola al seno.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti