fascia post parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/04/2013 Aggiornato il 25/03/2025

Risponde: Ostetrica Franca Fronte

Una domanda di: delux
Buona sera, sono una mamma di 27 anni, ho partorito 2 mesi fa una bella bimba con un parto naturale senza problemi, ma dopo il parto la pancia mi è rimasta molle. Uso la fascia post parto… ma c'è chi ne parla bene, e chi male! Vorrei sapere se posso indossarla e per quando tempo al giorno. Ho timore che possa provocare problemi ai muscoli del pavimento pelvico. Grazie e buona serata.

Mi scuso per il ritardo nella risposta, ma il mio computer continua a fare le bizze. La fascia post parto in realtà serve soltanto in situazioni particolari, quando la donna prima della gravidanza ha avuto problemi o se si rileva dopo il parto un cedimento consistente della muscolatura. Se l'addome non è "contenuto", i muscoli lavorano da soli, in maniera continua e non percepibile dalla donna, ma certo gradualmente, tanto che per tornare alla tonicità che avevano prima del parto occorrono mesi (due sono davvero pochi!!!), tenendo conto che ce ne sono voluti ben nove per espanderli! Dunque solo una valutazione da parte dell'ostetrica o del ginecologo può rilevare correttamente se è necessario o meno l'uso di un contenimento. In ogni caso l'ostetrica può insegnare esercizi di ginnastica dolce e progressiva che consentono ai muscoli addominali di tornare davvero come prima del parto, lentamente però…

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Sullo stesso argomento

Perdere 10 chili in allattamento dopo la gravidanza: come fare?

05/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Fare movimento, approfittando dell'arrivo della bella stagione per uscire di casa con il passeggino e camminare, e seguire un'alimentazione varia, ben bilanciata, in cui non trovano posto gli insaccati, gli snack e i dolciumi può bastare per eliminare i chili dovuti a una recente gravidanza.   »

Troppo magra a 9 mesi dal parto (e dall’allattamento): che fare?

20/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In genere, per recuperare i troppi chili persi dopo il parto è sufficiente seguire un piano alimentare che preveda pasti e spuntini ragionevolmente abbondanti.   »

problemi post parto

15/07/2013 Ostetricia di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

Mamma con gonfiore addominale sotto la cicatrice del cesareo

28/02/2013 Ostetricia di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

Posso fare attività fisica durante l’allattamento?

10/09/2012 Problemi post parto di Chirurgo Filippo Murina

Risponde: Dottor Filippo Murina  »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti