Ciste da latte: si riassorbe da sola?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2013 Aggiornato il 08/04/2025

Risponde: Ostetrica Franca Fronte

Una domanda di: Figli
Buongiorno dottoressa, ho partorito quasi 3 mesi fa e allatto al seno la mia piccolina. Da circa 1 settimana mi sono accorta di avere sulla punta del capezzolo una piccola pallina che a volte quando Sofia mangia un po' voracemente sanguina e mi fa male. Al consultorio mi hanno detto che potrebbe essere una ciste di latte e che dovrebbe scoppiare da sola, ma sono un po' preoccupata! Cosa mi consiglia? La ringrazio

Carissima, sono un'ostetrica e non un medico, ma va bene lo stesso! : )
Dunque, nessun motivo di preoccupazione, in effetti, perché si tratta di un punto in cui si è formata una piccola raccolta sotto il primo strato di pelle del capezzolo, che si riassorbe o, come è più probabile, per effetto della suzione della bimba si aprirà lasciando fuoriuscire il contenuto. Potrebbe, però, bruciare e far male dopo la rottura, quindi se succede conviene applicare uno strato sottile di lanolina purificata (medela o purelan) facendola penetrare bene e ripetendo l'operazione dopo ogni poppata per due-tre giorni. Cicatrizza e toglie anche il bruciore. Non è tossica e non va lavata via prima di attaccare la piccola al seno.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti