Ritardo mestruale: cosa può essere?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/09/2018 Aggiornato il 12/09/2018

A fronte di un ritardo mestruale per prima cosa è bene effettuare il test di gravidanza. Vale naturalmente solo per chi è in età fertile e ha una vita sessuale attiva.

Una domanda di: Emanuela
Sono una ragazza di diciannove anni. A 14 anni ho avuto il mio primo mestruo, sono sempre stati molto irregolari. Da quando ho avuto il mio primo rapporto, sì è regolarizzato tanto da venirmi sempre puntuale come un orologio il 5 di ogni mese.
Il mese settembre ossia questo, il mio ciclo è in ritardo di tre giorni.
Ho perso all’incirca cinque chili ma non riesco a spiegarmi il motivo di questo ritardo.
La ringrazio attendo notizie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice,
in caso di ritardo delle mestruazioni in una ragazza in età fertile che ha rapporti sessuali è necessario in primo luogo effettuare il test di gravidanza (va bene anche quello fai-da-te da eseguire sulle urine). Se il risultato è negativo si può pensare ad altro: in effetti anche una perdita di peso repentina può influenzare la regolarità del ciclo mestruale. Tuttavia, è sempre consigliabile effettuare una visita ginecologica (ed eventualmente un’ecografia), perché solo in questo modo diventa possibile capire la ragione dell’irregolarità. Si tranquillizzi comunque perché non è certo raro nelle ragazze che si verifichino dei “salti” delle mestruazioni privi di significato dal punto di vista medico, anche se per precauzione è sempre bene approfondire. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti