A volte il dolore all'orecchio potrebbe essere "riflesso" ossia può dipendere da un'infezione della gola. Però, è solo attraverso la visita "in presenza" che lo specialista otonino può stabilirlo con sicurezza.
Una domanda di: Maria Sono al settimo mese di gravidanza. A gennaio dopo l’influenza più una ricaduta è iniziato un dolore nell’orecchio destro che avvertivo fin giù alla gola. Nel momento della deglutizione più fitte doloranti improvvise. La ginecologa prescrive amoxicillina per 5 giorni, ma non passa.
Dopodiché mi visita il medico curante, constata l’infezione all’orecchio e mi fa altri 8 giorni di amoxicillina. Ora il fastidio è passato all’altro
orecchio e sempre esteso alla gola. Cosa posso fare? Grazie.
Aldo Messina
Gentilissima Maria,
difficile risponderle da remoto, senza avere modo di visitarla. Nel suo caso il mio intervento sarebbe una F.A.D. ( ai amoxicillina a distanza!). Battute a parte, probabilmente è un’otite MA mi viene il dubbio che invece l’otalgia sia riflessa e pertanto scatenata dalla faringite o anche odontogena. Ma ripeto a distanza non posso sbilanciarmi.
Posto che l’antibiotico amoxicillina si può somministrare al settimo mese di gravidanza, io aggiungerei una terapia fluidificante nasale che in tutti i casi le dovrebbe risolvere il problema. Ci tenga aggiornati.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »