Se viene fatta diagnosi di otite media attraverso l'otoscopia è corretto seguire l'indicazione del pediatra somministrando al bambino l'antibiotico, magari associato ai lavaggi nasali.
Una domanda di: Ilaria Salve, il mio bimbo di quasi 9 mesi (la settimana prossima) sembra avere una otite media all’orecchio sinistro. L’ha contratta in seguito a un brutto raffreddore che – credo – gli abbia trasmesso la sua baby-sitter. Il tutto avveniva la settimana successiva alla comparsa delle prime due gemme – incisivi inferiori. La sua iniziale irritabilità e perdita di appetito pensavo fossero dovute alla dentizione, poi ho capito, documentandomi e osservandolo, che poteva essere otite. Il pediatra gli ha prescritto
augmentin per 7 giorni. Non avendo febbre, mi chiedo se invece non fosse più consigliata la vigile attesa fino a lunedì… Nel frattenpo sto dando il nurofen. Va un pelo meglio
ma ancora non dorme bene e non ha fame.
Noi viviamo a Malta e le linee guida pediatriche qua non prevedono vigile attesa purtroppo.
Grazie del consiglio.
Aldo Messina
Gentile mamma,
purtroppo è già passato lunedi e non ci è noto cosa abbia deciso, pertanto diamo delle risposte generiche.
Dalla Sua lettera non ci è possibile comprendere come si sia giunti alla diagnosi di otite. Il pediatra ha eseguito una otoscopia? Se la risposta a questa domanda fosse affermativa e il collega avesse ritenuto opportuno somministrare la terapia antibiotica, questa va fatta magari aggiungendo qualche lavaggio nasale (mai vasocostrittori a questa età).
Se l’otoscopia non è stata eseguita (torno a ripetere non per sfiducia verso il collega pediatra ma perchè lei non lo specifica) non possiamo escludere che si tratti di otalgia riflessa a “partenza” dai denti e pertanto il nurofen è sufficiente.
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