Ovaie pigre: quali integratori?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/05/2022
Aggiornato il 27/03/2026 La scelta del preparato più idoneo a regolarizzare l'attività delle ovaie va fatta dopo aver ben individuato la ragione per la quale lavorano in modo difettoso.
Una domanda di: Beatrice
Sono sposata da circa 10 mesi, sto cercando gravidanza, ho il ciclo irregolare e ho preso inofert combi hp e devo dire che si è abbastanza regolarizzato, però dalle varie ecografie il ginecologo mi dice che non ho ovulazione in quanto ho ovaie un po’ pigre. Ho fatto tre cicli di clomid ma senza successo, adesso il ginecologo mi ha prescritto chirofert plus la sera, acido folico la mattina e vitamina d in gocce: ho iniziato questa nuova cura, anche se vorrei fare palestra in quanto mi potrebbe aiutare, volevo prendere agnocasto in quanto ho sentito parlare che è ottimo per l’ovulazione, cosa ne pensa? In attesa di un suo riscontro la ringrazio.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
gli integratori possono essere utili, nel caso in cui avesse un ovaio micropolicistico. Occorre valutare gli ormoni dell’ovulazione, la riserva ovarica (antimulleriano), gli androgeni ovarici e surrenalici, la funzione tiroidea, la prolattina e la resistenza all’insulina. Bisognerebbe anche sapere qual è il suo indice di massa corporea (l’eventuale sovrappeso interferisce negativamente sull’attività delle ovaie). Poi le terapie partono dagli integratori, per passare al clomifene o al letrozolo, fino alle gonadotropine, a seconda delle necessità. Si affidi dunque ai consigli del suo ginecologo (anche riguardo eventualmente al peso) è meglio invece evitare il fai-da-te. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La sindrome di Addison può portare squilibrio a livello di sistema ovarico ma non dovrebbe influire più di tanto su un mioma intramurale. »
07/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In linea teorica la gravidanza si può escludere, tuttavia meglio verificare dopo una ventina di giorni. »
03/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In premenopausa può essere indicato l’uso di una terapia sostitutiva per ridare regolarità dei sanguinamenti periodici. In alternativa, può essere prescritta una pillola contraccettiva fino ai 50 anni. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti