Ovaio multifollicolare: è di ostacolo alla gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/10/2023 Aggiornato il 10/03/2026

Un ovaio multifollicolare non desta alcuna preoccupazione né ha una qualunque influenza negativa sulla possibilità di iniziare e portare a termine una gravidanza.

Una domanda di: Beatrice
Ho 32 anni e sono in cerca di una gravidanza. A giugno ho avuto una gravidanza biochimica e da quel mese non abbiamo più
fatto dei tentativi. Dalle visite ginecologiche hanno riscontrato una cisti paraovarica di 5 cm nell’ovaio sinistro e ovaie multifollicolari. La mia ginecologa ha detto che l’ovaio multifollicolare non è un problema quindi non mi ha dato nessuna cura, ma cercando su internet (so che è sbagliato) ho letto che c’è una probabilità maggiore di aborto con l’ovaio multifollicolare: è vero? E la gravidanza biochimica che ho avuto può essere legata a quello?
Inoltre bisogna levare la cisti paraovarica? La ginecologa ha detto che siamo al limite tra levarla e monitorarla. In più ho i valori della tiroide al limite (ipotiroidismo) e la glicemia a 107. Ho molti dubbi e paura di non riuscire a concepire o a portare a termine una gravidanza.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non mi è chiara la sede della cisti di 5 centimetri. Davvero è una cisti paraovarica oppure è di pertinenza dell’ovaio sinistro?
Non sempre è facile distinguere la sede delle cisti in ecografia, ma sicuramente siamo più “contenti” se si tratta di cisti paraovarica piuttosto che ovarica. Rispetto alla necessità di asportarla, in realtà di solito ci si accontenta di tenerla monitorata con l’ecografia e solo in caso aumenti di dimensioni o presenti altre caratteristiche sospette, ci si rassegna a proporle l’intervento chirurgico di enucleazione/asportazione.
Quanto alle ovaie multifollicolari, mi stupisco che lei abbia trovato una possibile correlazione con aborto spontaneo in quanto “multifollicolare” significa dotato di molti follicoli ossia piccole camerette in cui a suo tempo matureranno le cellule uovo fino al termine della sua vita fertile (tra circa 20 anni se tutto va come da copione).
Parliamo quindi di ovaie assolutamente normali, per cui non c’è bisogno di assumere integratori e tanto meno preoccuparsi come giustamente le ha detto la mia collega.
Mi pare piuttosto rilevante il dato dell’ipotiroidismo.
Questo potrebbe aver giocato un ruolo nel pregresso aborto spontaneo e se cerca la gravidanza è bene che il valore di TSH rimanga al di sotto del 2,5 (solitamente si considerano normali valori anche più alti: fino a 4 uU/ml) e anche la glicemia a digiuno così elevata ci fa pensare che sia opportuno intraprendere una dieta e magari incrementare l’esercizio fisico per poter arrivare alla gravidanza in buona salute.
Direi di non essere in ansia per la possibilità di intraprendere una gravidanza: lei è giovane e certamente capace di mettere in atto comportamenti virtuosi (che le permettano anche di recuperare il peso ideale se necessario) per promuovere la sua salute e quella del suo piccolo.
Mi permetto di segnalarle un testo in cui potrà trovare molte informazioni utili e scientificamente valide per intraprendere l’avventura più bella per una donna: diventare mamma.

Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Le domande della settimana

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti