Ovaio policistico a 20 anni: in quanto tempo gli integratori fanno effetto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/05/2022 Aggiornato il 18/06/2026

Nessun preparato compie miracoli: per contrastare la sindrome dell'ovaio policistico che viene messa in relazione con il sovrappeso è necessario prima di tutto modificare il proprio stile di vita, a partire dall'alimentazione.

Una domanda di: Domenico
Ho mia figlia di 20 anni che ha problemi di ciclo, cioè sta 4/5 mesi senza mestruazioni (solamente qualche macchia) poi trascorsi questi mesi e anche più le mestruazioni compaiono. Ha fatto la visita ginecologia da cui è emerso l’ovaio policistico ed è anche emerso che è in sovrappeso. Il ginecologo al riguardo ha detto che, anche se per lui va tutto bene, dovrebbe dimagrire. Ci siamo rivolti sia al nutrizionista, che all’endocrinologo che, dopo una serie di esami, ci ha ordinato il Chirofert oro. Quanto tempo deve passare perché inizi il suo effetto? La ringrazio anticipatamente per la risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile papà, è impossibile stabilire “a tavolino” in quanto tempo il Chirofert oro possa determinare qualche risultato. Tenga presente che questo integratore non fa miracoli: può sì favorire (favorire!) la corretta attività delle ovaie, ma se non viene associato a uno stile di vita corretto da solo non può rivelarsi risolutivo. Sua figlia deve quindi dimagrire e possibilmente non limitandosi ad affrontare una rigida dieta dimagrante per un periodo prestabilito (in genere questi regimi sono destinati al fallimento) ma proprio modificando il proprio rapporto con il cibo a partire da subito e poi per tutti gli anni a venire. Significa che gradualmente deve imparare a mangiare sano anche dal punto di vista dell’apporto calorico (se è in sovrappeso significa che introduce troppe calorie) per arrivare a un duplice obiettivo: recuperare il peso ideale e, cosa ancora più importante, mantenerlo nel tempo. Un nutrizionista la può senza dubbio aiutare, tuttavia a volte per raggiungere lo scopo basta applicare alcune semplici regole: eliminare drasticamente i dolciumi, le bibite zuccherate, le salse, i fritti, il cibo spazzatura, contrastare gli attacchi di fame con verdure crude (cetrioli, per esempio, o finocchi o sedano) o, in alternativa, con una manciata di frutta secca. I pasti principali devono essere contenuti: per esmepio, 80 grammi di pasta (meglio se integrale) con verdure e legumi a pranzo, e a cena, sempre per esmepio, pesce con insalata mista e un panino integrale. Il consumo di formaggio deve essere contenuto e saltuario e da scegliere sono i formaggi magri o la ricotta. La colazione non dovrebbe prevedere l’introduzione di più di 150-160 calorie. Può essere costituita da uno yogurt bianco + un paio di fette biscottate o, in alternativa alle fette biscottate, due-tre biscotti secchi oppure un frutto. Occasionalmente si può concedere 30 grammi di cioccolato fondente come spuntino di metà pomeriggio. In alternativa, sempre a metà pomeriggio, va bene un frutto. la frutta va bene anche a metà mattina. Va associata un’attività fisica da svolgere regolarmente: l’ideale è camminare a passo sostenuto per almeno 40 minuti al giorno tutti i giorni. A 20 anni si è ancora in tempo per rimettersi in forma senza sforzo, ed è assolutamente irrinunciabile farlo non già limitandosi a riporre le proprie speranze in un integratore ma dicendo basta alle abitudini errate. lei che è un papà così attento, aiuti sua figlia a farcela perché solo così può evitare il rischio di avere problemi di infertilità, quando in futuro deciderà di avere un figlio. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

PCOS, tiroidite di Hashimoto, insulino-resistenza e ricerca di una gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per riuscire ad avviare una gravidanza in presenza di alcuni disturbi che interferiscono sull'ovulazione è necessario prima di tutto cercare di risolverli.   »

Myo inositolo: aiuta l’ovulazione in caso di ovaio policistico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Il myo-inositolo è una sostanza che può sostenere l'attività delle ovaie, favorendo l'ovulazione e quindi la possibilità di avviare una gravidanza.   »

L’embrione non si vede in 6^ settimana: c’entra con le beta che non raddoppiano?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dalla 6^ settimana in avanti non serve più dosare le beta. Se in quest'epoca l'embrione ancora non si vede con l'ecografia, la cosa migliore da fare è ripetere una seconda ecografia dopo una settimana.   »

In 6^ settimana con le beta a 1000 l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dalla 6^ settimana in avanti valore delle bete-hCG è poco indicativo in relazione a come evolve la gravidanza. Per sapere se tutto sta procedendo per il meglio serve invece ripetere l'ecografia.  »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti