Ovaio policistico e gravidanza: che fare?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Dottor Francesco Maria Fusi Pubblicato il 01/04/2022 Aggiornato il 01/04/2022

Se una gravidanza non si annuncia dopo più di due anni di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita.

Una domanda di: Alina
Ho 25 anni il mio partner 34. Nel dicembre del 2019 ho smesso di prendere la pillola.
Poi avuto rapporti liberi più o meno 4 volte a settimana. Il ciclo mestruale è normale (tra i 26 e 30 giorni).
Il mio peso è normale (altezza 167 peso 65).
Sono andata dal ginecologo e mi ha diagnosticata ovaie policistiche.
Mi ha prescritto Kirocomplex (da prendere tutti i giorni) e Progeffik
200mg (da prendere dal giorno 14 al giorno 24 del CM) e ho iniziato 2
settimane fa a prenderle.
Il mio partner ha fatto le analisi del liquido seminare ed è tutto bene.
Il punto è che sono passati più di 2 anni da quando proviamo e ho perso le
speranze (e la voglia di provare).
Faccio bene a continuare a prendere ciò che il medico mi ha prescritto?
Aiutano nel mio caso?
Ho qualche possibilità di rimanere incinta quest’anno?
Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
la situazione prevederà probabilmente una induzione dell’ovulazione, se ha ovaie micropolicistiche. Il semplice progesterone aiuta solo se c’è ovulazione ma insufficiente qualitativamente. Ha fatto esami ormonali? Si rivolga ad un centro PMA, le faranno fare tutti gli esami necessari per inquadrare bene la situazione. Creda, è la strada migliore da seguire. Con cordialità.

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