Se le tube sono pervie e l'equilibrio ormonale che governa la fertilità non è alterato, anche a 38 anni è possibile dare inizio a una gravidanza.
Una domanda di: Monica Ho 38 anni, soffro di ovaio policistico: ovaio destro 11×14 mm, la tuba di destra è sana mentre la sinistra “ha aspetto convoluto e il passaggio in peritoneo appare tardivo e minimo”, secondo quanto riportato nel referto dell’isterosalpingografia.
Ho speranze di diventare mamma?
Oppure tuba e ovaio funzionanti devono corrispondere?
Ho bisogno di questa informazione, sono disperata. Grazie mille.
Bruno Mozzanega
Gentile signora,
entrambe le tube funzionano, una meglio dell’altra ma entrambe sono pervie, cioè accessibili.
Se le ovaie funzionano, nel senso che mensilmente liberano l’uovo, e se la seconda fase del ciclo (luteale) è regolare sia per durata (12-15
giorni) sia per livelli ormonali di progesterone, non sembrano esserci impedimenti alla fecondazione e a successivo annidamento del figlio.
Naturalmente i rapporti liberi devono avvenire nei giorni fertili pre-ovulatori che sono riconoscibili attraverso l’osservazione del
tipico muco fluido a chiara d’uovo. Peraltro, la lunghezza della fase luteale è facilmente verificabile
calcolando i giorni dalla scomparsa del muco all’inizio del flusso successivo, e il dosaggio del progesterone andrebbe fatto 7 girni prima
del flusso mestruale, cioè 7 giorni dopo la scomparsa del muco fertile. Con cordialità.
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