Ovaio policistico: può provocare fastidio sotto l’ombelico?
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 E' insolito che l'ovaio policistico si evidenzi provocando indolenzimento in una zona dell'addome.
Una domanda di: Piera
Scrivo per avere un suo punto di vista. Mi è stato diagnosticato l’ovaio
policistico che sta trovando pare soluzione con il chirofert oro. Il
problema è che accuso fastidio se schiaccio sotto l’ombelico e le mestruazioni
(anche se non con abbondante flusso ) pare non bloccarsi.

Sara De Carolis
Gentile signora,
l’ovaio policistico non provoca dolore addominale, a meno che non si sia sviluppata una importante cisti ovarica.
Per la mestruazione prolungata che sembra non avere fine, andrà affrontata con una cura ormonale, se l’integratore che già assume non dovesse migliorare la situazione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per riuscire ad avviare una gravidanza in presenza di alcuni disturbi che interferiscono sull'ovulazione è necessario prima di tutto cercare di risolverli. »
30/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Il myo-inositolo è una sostanza che può sostenere l'attività delle ovaie, favorendo l'ovulazione e quindi la possibilità di avviare una gravidanza. »
02/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dalla 6^ settimana in avanti non serve più dosare le beta. Se in quest'epoca l'embrione ancora non si vede con l'ecografia, la cosa migliore da fare è ripetere una seconda ecografia dopo una settimana. »
02/05/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Dalla 6^ settimana in avanti valore delle bete-hCG è poco indicativo in relazione a come evolve la gravidanza. Per sapere se tutto sta procedendo per il meglio serve invece ripetere l'ecografia. »
07/11/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'iperinsulinemia è una condizione che rende realmente difficile perdere i chili di troppo, che a loro volta influiscono sul benessere delle ovaie, ma uscire dal circolo vizioso in cui imprigiona si può. E non c'è regalo più bello da fare a se stesse. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti