Ovodonazione: in Italia è possibile ottenerla?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 In Italia, non ci sono donatrici di ovociti e, in più, sono molto pochi i centri che effettuano la fecondazione eterologa.
Una domanda di: Laura
A Bergamo è possibile effettuare fecondazione eterologa con ovodonazione? Oppure è necessario
rivolgersi all’estero?
Grazie.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, a Bergamo, centro pubblico, in questo momento non si fa l’eterologa. In Lombardia l’unico centro pubblico che la esegue su mandato di Regione Lombardia è Niguarda. Altrimenti ci sono diversi centri privati (Betulle, Madonnina, Cerva, tanto per citarne alcuni). In tutti i casi l’ovodonazione si fa con ovociti crioconservati provenienti dalla Spagna o dalla Grecia. In Italia non ci sono donatrici e sono pochissimi anche i donatori maschi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi In seno alla procreazione medicalmente assistita, l'impianto dell'embrione inizia subito dopo il transfer. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Una donna di 44 anni, dopo due tentativi di fecondazione assistita non andati a buon fine, ha pochissime probabilità di ottenere un buon risultato al terzo tentativo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Non è possibile indicare un percorso terapeutico valido in tutti i casi in cui è necessario rendere l'endometrio idoneo all'impianto: la scelta della strategia curativa dipende dal singolo quadro clinico. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti