Ovulazione inibita da un farmaco: potrebbe comunque iniziare una gravidanza?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/06/2022
Aggiornato il 18/03/2026 L'impiego del principio attivo dienogest, della categoria dei progestinici, non sempre garantisce una completa protezione anticoncezionale. Può essere opportuno associarvi un contraccettivo di barriera.
Una domanda di: Federica
Disturbo per avere un chiarimento in merito ad un quesito posto al mio ginecologo. Soffro di endometriosi, operata nel 2009 al IV stadio B, nel corso degli anni ho seguito diverse terapie, da due anno assumo Devicius in modo continuativo e non si sono mai verificate mestruazioni o perdite. La mia domanda è questa: non avendo l’ovulazione, in quanto inibita da Devicius, avendo rapporti non protetti da un metodo barriera, la gravidanza è comunque scongiurata? Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, la letteratura scientifica ci dice che, seppure nella maggior parte delle donne l’ovulazione sia inibita da Dienogest/Devicius, per una sicurezza contraccettiva totale il farmaco andrebbe associato all’uso di un contraccettivo di barriera (profilattico, per esempio). C’è anche da considerare però che l’endometriosi IV stadio si associa spesso ad infertilità per presenza di alterazioni sia nelle ovaie che nelle tube. Il ginecologo che l’ha operata e conosce la sua storia, potrà certamente consigliarla per il meglio sul da farsi. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è escluso che sia possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in caso di adenomiosi (presenza di endometrio nella parete muscolare dell'utero) associata a endometriosi (presneza della mucosa che riveste internamente l'utero al di fuori della sua sede naturale). »
29/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristina Maggioni Il farmaco contro l'endometriosi a base di progestinico va preso ogni giorno senza interruzioni, per un arco di tempo che spetta al ginecologo curante indicare. »
04/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La scelta di un prodotto medicinale per controllare l'endometriosi deve essere fatta con l'aiuto del medico curante, che conosce nel dettaglio la situazione clinica della donna che lo deve assumere. »
25/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In prossimità della menopausa l'endometriosi tende a dare gradualmente meno fastidi, quindi l'opportunità di proseguire o no la terapia va valutata con estrema attenzione. »
05/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'endometriosi è una condizione che può essere di ostacolo alla possibilità di avere un bimbo naturalmente e che, quindi, può rendere necessario il ricorso alla procreazione medicalmente assistita. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti