L'impiego di ovuli vaginali che contengono clorexidina e imidazolidinil urea (sostanza che rilascia formaldeide) rende poco opportuna la ricerca concomitante di una gravidanza. Meglio rimandare a dopo il termine della cura.
Una domanda di: Valentina Mi chiedevo se si può rimanere incinta assumendo ovuli di cicatridina (quasi un mese fa ho tolto una mega piaghetta). Ho 24 anni e
dopo un aborto spontaneo a 6 settimane avuto a dicembre non ho avuto pace. Adesso che ci hanno dato il via libera vorremo riprovarci.
Elisa Valmori
Salve signora,
a mio avviso la gravidanza potrebbe insorgere anche durante il trattamento con ovuli di cicatridina in quanto questi ultimi sono costituiti soprattutto da acido ialuronico che è un normale componente del nostro organismo.
Tuttavia, gli ovuli contengono anche clorexidina che agisce come una sorta di disinfettante e quindi potrebbe contrastare la carica vitale degli spermatozoi, ostacolando i vostri tentativi di ricerca durante il trattamento.
Inoltre, tra i componenti abbiamo imidazolidinil urea che rilascia formaldeide, una sostanza che è stata correlata ad un maggior rischio di aborto spontaneo in caso di esposizione occupazionale.
Per questi motivi e tenendo anche conto del trauma legato all’aborto pregresso, ritengo più prudente terminare prima il trattamento con questi ovuli per poi iniziare la ricerca della gravidanza.
Ricordo infine di assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 microgrammi) a partire dalla ricerca della gravidanza e per tutto il primo trimestre della stessa. Se possibile, meglio assumerlo lontano da tè e latticini.
L’acido folico è di aiuto non solo a prevenire i difetti alla colonna vertebrale (ad esempio spina bifida) ma anche quelli cardiaci.
Ci auguriamo che questa volta vada tutto per il meglio: mi tenga aggiornata se desidera!
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