Le cure con ovuli risultano più efficaci se affrontate in assenza di sanguinamento, ma se il curante ritiene di effettuarle comunque va ascoltato.
Una domanda di: Andria Salve, sto usando gli ovuli di chemicetina da 500 mg sono al 5 giorno di cura
ma sono 3 giorni che ho perdite ematiche: cosa devo fare? La mia ginecologa mi
ha detto di fare altri 4 giorni di cura: devo continuare?
Ho anche un fibroma all’utero, scoperto un mese fa circa.
Sara De Carolis
Gentile Signora,
le cure con gli ovuli sono più efficaci in assenza di perdite ematiche, poiché il farmaco aderisce meglio alle mucose. Potresti attendere la fine delle perdite e riprendere l’applicazione degli ovuli.
Non vorrei però entrare in contrasto con la tua curante che ti conosce meglio di me e che ti ha dato un consiglio differente!
Per la scoperta del mioma uterino, dovrai nel tempo controllare la crescita ed i sintomi, ma anche per questo è importante avere un curante ginecologo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L'indicazione di applicare Neoxene ovuli due giorni dopo il picco ovulatorio potrebbe essere data da un lato per evitare interferenze con il concepimento dall'altro per neutralizzare eventuali microbi presenti in vagina che potrebbero ostacolare le prime fasi della gravidanza. »
Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »