Ovuli vaginali disinfettanti: meglio inserirli prima o dopo l’ovulazione?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/09/2025 Aggiornato il 18/09/2025

L'indicazione di applicare Neoxene ovuli due giorni dopo il picco ovulatorio potrebbe essere data da un lato per evitare interferenze con il concepimento dall'altro per neutralizzare eventuali microbi presenti in vagina che potrebbero ostacolare le prime fasi della gravidanza.

Una domanda di: Alessia
Vorrei gentilmente delle informazioni: è da qualche mese che sto provando ad avere un bambino, ma il ciclo continua ad arrivare. Sto monitorando l’ovulazione con i test dell’ovulazione clearblue. E sono già due cicli che mi rileva il picco di fertilità. Può comunque rilevare il picco senza che avvenga effettivamente l'ovulazione? La ginecologa, nelle due visite che mi ha fatto, dice che l'ovulazione è avvenuta, quindi sono abbastanza serena... però è da qualche mese che faccio la pipì acida e infatti sono risultata positiva all'escherichia coli ceppo 1. Ho avuto nel mese scorso perdite gialle molto abbondanti, ma zero bruciore, solo pipì maleodorante. Questo mese poche perdite, ma stando alla ginecologa dice che sono normali perdite dell'ovulazione. Sto prendendo le bustine Crispact già da tre settimane, ma la pipì maleodorante persiste. Mi ha prescritto per 10 giorni neoxone ovuli, mi ha consigliato di assumerli 2 giorni dopo il picco dell’ovulazione: ma questo non può influire sulla riuscita del concepimento? Mi consiglia di prenderli dopo l'ovulazione o appena finito il ciclo, quindi i giorni precedenti l'ovulazione? L'escherichia coli può influire sulla fertilità? Sarebbe meglio prendere l'antibiotico e una volta sterminato il batterio poi procedere con la ricerca del bimbo? Soffro inoltre di gonfiore alla pancia dopo il pranzo: sono intollerante al lattosio e infatti evito l'assunzione di cibi contenenti il lattosio. Nonostante ciò, a volte vado in dissenteria e ho la pancia gonfia: questo potrebbe essere un altro problema per la fertilità? Non fumo, non bevo, sto cercando di integrare l'assunzione di pasti integrali, fibre e proteine. Volevo anche un suo parare soprattutto su quando applicare gli ovuli e se vanno presi necessariamente non avendo più perdite. La ringrazio molto.





Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
non capisco sinceramente la prescrizione di Neoxene ovuli dal momento che lei mi ha riportato soprattutto sintomi urinari, mentre a livello ginecologico il muco era stato definito "normale perdita da ovulazione". Detto ciò, sarei propensa a farle effettuare un esame urine completo e un'urinocoltura in modo da chiarire se persista l'Escherichia Coli nonostante l'integrazione con Crispact. Per contrastare i batteri nelle vie urinarie, oltre a idratarsi con acqua in abbondanza (vietate le bibite zuccherate, mi raccomando) è una buona idea assumere spremute di agrumi (in particolare il pompelmo se le piace) e in genere i cibi contenenti vitamina C (agrumi, ma anche kiwi): sono di aiuto sia perché acidificano le urine inibendo la crescita batterica, sia perché alzano le difese immunitarie. Lei mi ha chiesto se il test Clearblue possa rilevare il picco in assenza di ovulazione. Direi che mi pare strano che l'ovulazione non si verifichi, però in effetti è utile sapere che la qualità del muco cervicale influisce sulla fertilità femminile. Se lei ovula, ma non produce muco, difficilmente gli spermatozoi riusciranno a raggiungere la tuba dove li attende l'ovocita per la fecondazione. Se volesse, è possibile imparare un metodo naturale di regolazione della fertilità che si basa proprio sull'osservazione delle caratteristiche del muco cervicale (e della sensazione che si produce a livello intimo in conseguenza della presenza di muco) per ricercare o rinviare la gravidanza. Si chiama metodo dell'ovulazione Billings e l'insegnamento è garantito da insegnanti qualificate che solitamente si offrono gratuitamente per trasmettere questo sapere così importante per noi donne. Spero di averle messo la pulce nell'orecchio! L'indicazione ad assumere Neoxene ovuli due giorni dopo il picco, è volta a mio avviso a non interferire con il concepimento, ma allo stesso tempo a neutralizzare eventuali microbi presenti in vagina che potrebbero ostacolare le prime fasi della gravidanza (in caso di infiammazione, l'utero potrebbe andare incontro a contrazioni e queste ultime interferire con l'impianto dell'embrione nell'utero stesso). Tuttavia, in assenza di sintomi o di perdite di muco atipiche, non vedrei l'indicazione al trattamento con Neoxene ovuli. A mio parere, per chiarire se il trattamento con Neoxene ovuli sia indicato o meno nel suo caso, sarebbe opportuno effettuare un tampone vaginale (ricerca Gram+, Gram - e miceti) con quesito diagnostico "sospetta vaginite". Lei mi chiede se quindi occorra attendere di essere "pulita" per procedere con la ricerca del concepimento. Io non ritengo che sia necessario interrompere la ricerca della gravidanza in quanto a volte proprio nelle condizioni meno favorevoli, la gravidanza arriva. Rispetto ai sintomi intestinali, potrebbe valer la pena di effettuare i test per le intolleranze alimentari in modo da chiarire se, oltre al lattosio, ci siano per lei altri cibi "vietati". Dall'equilibrio dell'intestino deriva la salute sia per l'apparato genitale che per quello urinario, quindi probabilmente è proprio lì il nocciolo della questione. Se l'intestino è infiammato, questo potrebbe anche interferire negativamente sulla sua fertilità. Viceversa, se è in equilibrio, difficilmente lei andrà incontro a infezioni delle vie urinarie o a vaginiti. Spero di averle risposto e di risentirla presto con buone nuove, cordialmente.

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