Non è insolito che le perdite dopo un'interruzione volontaria della gravidanza si manifestino anche per un mese (o, addirittura, più) tuttavia un controllo ginecologico va effettuato per appurare che la procedura sia andata a buon fine. »
Il sesso del bambino va chiesto a chi effettua l'ecografia, perché da un unico fermo immagine, oltretutto che non riprende i genitali, è impossibile stabilirlo. »
A 45 anni può capitare che le mestruazioni non si presentino senza che questo sia significativo, tuttavia se l'amenorrea si protrae diventa necessario effettuare un controllo dal ginecologo. »
Un valore delle beta-hCG pari a più di 400 esprime senza ombra di dubbio che la gravidanza si è avviata. Ma per la conferma che tutto sta procedendo per il meglio occorre attendere l'ecografia. »
In caso di storia ostetrica molto sfavorevole, prima di affrontare una nuova gravidanza è opportuno sottoporsi a una visita accurata effettuata da un ginecologo esperto di patologie della gravidanza. »
Può capitare che una vaccinazione solleciti la ricomparsa del reflusso, tuttavia la situazione in genere è destinata a risolversi spontaneamente in breve. »
Il test di Coomb's indiretto di solito va effettuato prima di eseguire l'immunoprofilassi anti-D, ma non ci sono problemi se viene eseguito entro un mese dalla puntura. »