Se l'ipotiroidismo è ben controllato mediante una terapia adeguata, è certamente possibile dare inizio a una gravidanza. A patto, però, che non vi siano altri problemi che interferiscono con la fertilità. »
Non è così automatico che la presenza degli auto-anticorpi ANA comporti problemi alla gravidanza, tuttavia rende opportuno effettuare alcuni controlli, in particolare per valutare la funzionalità della tiroide. »
La presenza di anticorpi antinucleo (ANA) in genere può segnalare una malattia autoimmune, anche se può accadere di riscontrarli in una persona sana: molto dipende da quanto si discosta il valore da quello normale. »
A fronte di una spossatezza invincibile, è senz'altro necessario effettuare specifici esami del sangue, ma una volta escluso che l'origine del sintomo sia organica bisogna pensare a un problema di natura psichica. »
In gravidanza, quando gli esami denunciano un'alterata funzionalità della tiroide è d'obbligo intervenire al più presto perché diversamente c'è il rischio di ripercussioni sulla salute del bambino. »
Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
Nella stragrande maggioranza dei casi, gli aborti spontanei sono dovuti a un'anomalia cromosomica dell'embrione: l'esame citogenetico dei tessuti abortivi permette di appurarlo. »