Gli Specialisti Rispondono

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Candida glabrata che non guarisce: cosa si può fare?

Candida glabrata che non guarisce: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

In effetti la Candida glabrata è particolarmente difficile da trattare e le infezioni di cui è responsabile tendono a recidivare. Quando se ne viene colpite è più che consigliabile affidarsi a uno specialista esperto in infezioni urogenitali.   »

Sintomi da Candida spariti: si può evitare il profilattico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

In assenza di sintomi, è possibile avere rapporti liberi con il partner abituale.   »

Candida vulvare in una bambina di sette anni: per quanto tempo la cura?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi.   »

Candida nell’ultimo trimestre di gravidanza: ci sono rischi per il neonato?

Candida nell’ultimo trimestre di gravidanza: ci sono rischi per il neonato?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale.  »

Infezione da candida: è una vaginosi batterica?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Candidosi e vaginosi batterica sono infezioni diverse che talvolta possono coesistere. La prima è dovuta al fungo candida, nella seconda spesso è implicato un altro agente infettivo (per esempio, gardnerella).   »

Quinta malattia: sono incinta e forse sono stata contagiata: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Nel caso in cui vi sia il dubbio di essere state contagiate dal parvovirus B19, è opportuno effettuare il test per la ricerca degli anticorpi specifici. Questa analisi del sangue permette di capire se si è state colpite o no dall'infezione.   »

Parvovirus B19 contratto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il Parvovirs è un agente infettivo pericoloso in gravidanza, che può causare conseguenze irreparabili. Cure non ce ne sono: la prevenzione è la miglior difesa e consiste sia nel rispettare il più possibile l'igiene (lavarsi le mani in primo luogo) sia nell'evitare il contatto con persone infette.   »

Quinta malattia: dopo quanto si individuano gli anticorpi nel sangue?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Gli anticorpi contro il parvovirus, responsabile della quinta malattia, compaiono nel sangue dopo una-due settimane dal momento del contagio. Meglio dunque non fare troppo presto l'esame per individuarli.   »

Quinta malattia: può prenderla un neonato?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Di norma la quinta malattia compisce i bambini dai 4-5 anni in avanti. E' raro che colpisca un piccolissimo.   »

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